Viaggio nella vita, la ricerca dei veri valori nel nuovo libro di Roberto Tumbarello

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È atteso tra qualche giorno in libreria il nuovo libro di Roberto Tumbarello, “Viaggio nella vita” (Armando Editore, pag. 208, €14), dedicato ai giovani. “Ma sarà un’utile lettura – dice l’autore – anche per genitori e insegnanti”.

Tumbarello, noto giornalista di origine marsalese, come il nome rivela, trapiantato da tanti anni a Roma, è un esperto di comunicazione e diritti umani. Scoprì di godere della fiducia dei giovani quando qualche anno fa, al termine della presentazione di un suo libro in una scuola di Terracina, una ragazza di 14 anni chiese il microfono per dirgli: “Ti voglio tanto bene”. È, infatti, a lei che Tumbarello dedica “Viaggio nella vita” e a tutti i giovani in cerca di sostegno e comprensione per affrontare la società.

L’autore si serve di alcune sue esperienze per dimostrare che inseguendo denaro, potere, sesso e visibilità – com’è ormai nell’ambizione di chiunque – si perdono di vista le vere gioie della vita. Gli episodi narrati sono tristi e divertenti, talvolta commoventi, sempre educativi. La prosa è semplice, amena, stringata e musicale. La prefazione, scritta da una dirigente scolastica, invoglia a leggere il libro, che non è assolutamente politico, e ne auspica l’adozione nelle scuole.

Tumbarello è uno dei rari italiani che non dà la colpa ai politici delle condizioni in cui il paese versa, ma a noi stessi. La borghesia ha abdicato al ruolo naturale di guida della società per aggregarsi alla corte di questuanti che mendicano briciole di potere. Sono i giovani che debbono combattere la corruzione, che è all’origine della crisi, e riappropriarsi del proprio futuro.