Vicenzaoro, 67 aziende campane alla vetrina internazionale del gioiello

Sono 67 le aziende campane presenti a Vicenzaoro September 2026, la grande manifestazione internazionale dedicata al comparto orafo e della gioielleria che si apre domani a Vicenza. Fino a martedì 8 settembre saranno 1.300 i brand espositori, provenienti da 40 Paesi, con una componente internazionale che raggiunge il 45% del totale.

La presenza della Campania si inserisce dunque in una fiera sempre più orientata ai mercati esteri, con una forte rappresentanza delle imprese del territorio regionale e, in particolare, del distretto orafo di Torre del Greco, tra i principali poli italiani della lavorazione del corallo.

Sul fronte internazionale, le maggiori presenze europee arrivano da Germania, Belgio, Spagna, Francia, Grecia e Gran Bretagna, mentre tra i Paesi extraeuropei figurano ai primi posti Turchia, Hong Kong, Thailandia, India e Stati Uniti. Tra le new entry di questa edizione Corea del Sud, Ucraina e Uzbekistan.

Oltre 900 buyer da 73 Paesi

Cresce anche la delegazione dei buyer ospitati, che raggiunge quota 910, il 33% in più rispetto ai 605 del settembre dello scorso anno. Sono 700 i buyer esteri, provenienti da 73 Paesi, grazie alla partnership con il Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e Ice Agenzia. Le delegazioni più numerose arrivano da Stati Uniti, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita a pari merito, Cina e Spagna. Sono invece 210 i buyer italiani.

“Una domanda internazionale che si allarga per provenienze e consistenza e che conferma la capacità di Vicenzaoro di attrarre operatori dai principali mercati mondiali”, sottolinea Matteo Farsura, a capo delle fiere orafe di Italian Exhibition Group. Secondo Farsura, il nuovo assetto espositivo, con l’apertura del Padiglione 2, consente ora di riunire sotto lo stesso tetto l’intera filiera, dall’alto di gamma al packaging, dalle gemme alle tecnologie fino alla manifattura orafa.

La cerimonia inaugurale

Alle 11 la manifestazione sarà aperta dalla cerimonia inaugurale, condotta da Marino Smiderle, direttore de Il Giornale di Vicenza. Alla cerimonia sono stati invitati Maurizio Ermeti, presidente di Italian Exhibition Group; Giacomo Possamai, sindaco di Vicenza; Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza; Maria Cristina Squarcialupi, presidente Federorafi Confindustria, in rappresentanza delle associazioni nazionali del settore orafo; Fabrizio Lobasso, vice direttore generale per la crescita e la promozione delle esportazioni e direttore centrale per il Sistema Italia e gli investimenti del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Matteo Zoppas, presidente di Ice Agenzia; la senatrice Mara Bizzotto, sottosegretario di Stato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy; e Marco Zecchinato, assessore alla Cooperazione interregionale, Governo del territorio e Infrastrutture della Regione Veneto.

T.Gold, le tecnologie debuttano a settembre

Sono 170 i brand espositori di T.Gold, il salone b2b che debutta nell’edizione di settembre. Le tecnologie, con il 60% di aziende italiane, entrano così nel perimetro della manifestazione, nel Padiglione 4, precedentemente occupato dalla manifattura orafa italiana e internazionale, ora trasferita nel nuovo Padiglione 2.

L’edizione di T.Gold sarà accompagnata dal Jewellery Technology Forum, dedicato al tema Design. Print. Transform, con un focus sulla manifattura additiva nell’industria del gioiello, in programma lunedì 7 settembre.

Economia, materie prime e design

Congiuntura industriale, sentiment delle imprese e analisi dei distretti produttivi sono i tre pilastri dell’evento che Confindustria Federorafi presenta sabato 5 settembre. Alle analisi delle economiste Daniela Corsini, Stefania Trenti e Sara Giusti di Intesa Sanpaolo si affiancherà una tavola rotonda con quattro aziende rappresentative dei distretti produttivi di Vicenza, Arezzo, Valenza e Torre del Greco, con le conclusioni della presidente Federorafi Maria Cristina Squarcialupi.

Un approfondimento sul Giappone sarà dedicato alla perla Akoya con Preziosa Magazine, mentre allo zaffiro Padparadscha sarà dedicato il Gem Talk dell’Istituto Gemmologico Italiano. Assogemme porterà inoltre a Vicenzaoro una delle voci più autorevoli della lavorazione del corallo di Torre del Greco, Enzo Liverino.

Il centenario di Cibjo

Vicenzaoro ospiterà inoltre il Congresso del centenario di Cibjo, la Confederazione mondiale della gioielleria presieduta da Gaetano Cavalieri. Tra i protagonisti dell’apertura del congresso, venerdì pomeriggio, ci sarà Gareth Penny, già Ceo di De Beers e oggi presidente del fondo Ninety-One, che gestisce asset per 250 miliardi di dollari. Atteso anche Cyrille Vigneron, già presidente e Ceo di Cartier e oggi chairman della Fondazione Cartier.

Vo Vintage aperto al pubblico

Fino a lunedì 7 settembre torna infine Vo Vintage, la mostra mercato di Italian Exhibition Group dedicata a orologi e gioielli d’epoca, con ingresso gratuito previa registrazione. Un appuntamento rivolto a collezionisti e appassionati, con orologi d’epoca, parure vittoriane e Art Déco e un programma di incontri dedicato al mondo dell’orologeria.