Se il vicino di casa non paga la luce, la paghi tu

177

Una ne fanno e cento ne pensano. Tanto strane da apparire incredibili. Quella di oggi sembra una fake news, le false notizie che chi tifa per l’ opposizione manda in giro per dissuadere dal votare per il governo. Invece, è proprio vera, un’imposta dovuta, con tanto di sigillo del Tar e Consiglio di stato. Un miliardo di insoluti Enel sulle nostre spalle. È come se un bel giorno – anzi, com’è che non ci hanno ancora pensato? – decidessero di far pagare, a chi è in regola, le tasse dovute dagli evasori. Come sempre, i più tartassati saranno pensionati e dipendenti per i quali le trattenute sono alla fonte. Purtroppo non c’è più Totò per girarci un film. Vuol dire che protagonisti saremo tutti noi cittadini.

Che diritto ha la politica di intromettersi nei vaccini?
“Non posso confrontarmi con lei, che non sa”. Così il sapiente ha declinato la sfida di un politico emergente. Agli ignoranti un tempo era riservato il libero dibattito solo nel calcio. Ora che sono approdati in parlamento, si sentono autorizzati a parlare di tutto. Se e quali vaccini usare debbono deciderlo gli scienziati, non chi legifera senza capire. La medicina non è un’opinione. Eppure ne parlano tutti, come al Bar dello Sport. Meglio avere figli storpi che fare arricchire le multinazionali. Che, però, affrontano ingenti spese per la ricerca. Se non guadagnano non possono investire. Un tempo l’invidia era targata PCI. La lotta di classe torna con una sigla diversa. Oggi a spese dei bambini.

Gli elettori affascinati dagli impresentabili
L’indagine di mercato ha certamente rilevato che gli italiani hanno più fiducia nei corrotti. Se no, non si capirebbe come mai ci sia l’interesse di candidare tanti condannati, rinviati a giudizio e indagati. Soprattutto per corruzione. Sono particolarmente contesi i voltagabbana certificati, cioè quei parlamentari che nella scorsa legislatura vennero eletti in altro partito. Tranne gli ingenui 5 Stelle, che presentano infiltrati. Se il popolo non gradisse la promiscuità, si ostenterebbe competenza, cultura e onestà. Ecco perché nel giudizio sommario sono propenso a colpevolizzare più gli elettori che i politici. Questi fanno i propri interessi. Chi li vota, invece, è stolto perché consapevole o complice.

Grazie a Dio, hanno ucciso un delinquente!
Spara il gioielliere e muore un rapinatore. Il paese esulta. Uno di meno. Ormai tutti difendono l’assassino. Tra poco invocheremo la pena di morte. Vogliamo una legittima difesa più ampia. Ma non è crudeltà. È che non ne possiamo più. La violenza delle baby gang, gli stupri sulle donne, aggressioni e furti in casa, raggiri a anziani, imbrogli e truffe, molestie ai bambini. Il massimo della pena sono i domiciliari. Ecco perché i criminali preferiscono l’Italia. Chi deve difenderci si gira dall’altra parte. Si abbassa l’età del voto e della patente, ma non quella della responsabilità penale. Eravamo ospitali e ci siamo incattiviti. Prima si sperava che venisse Baffone. Ora in qualcuno che ripulisca la società.

Cornuti e mazziati per un misero stipendio
Esagerò l’alunno che qualche giorno fa accoltellò la professoressa per una nota sul registro? Due bei ceffoni, però, li ha meritati da un padre il vice preside che aveva osato rimproverare il figlio. Centinaia i casi di violenza sui prof. Chi credono di essere questi insegnanti, per di più spesso meridionali? Guadagnano due soldi – ma è vero che lavorano poco? – e pretendono di giudicare i nostri figli. Perché la società dovrebbe rispettarli? Sì, sono laureati, ma chi gode di un così misero stipendio non ha autorevolezza. Se lo stato volesse l’istruzione dei giovani, li retribuirebbe meglio. A che servono più educazione e cultura? Tanto, sta degradando tutto. Perché i genitori dovrebbero essere migliori?

Chi fa politica è sempre innocente
Un tempo erano protetti dell’immunità parlamentare, un privilegio medioevale. Nessun deputato o senatore poteva essere indagato durante il mandato. Intanto correva il tempo della prescrizione. Oggi è ancora peggio. Di destra o di sinistra sono tutti innocenti. Appena ricevono l’avviso di garanzia gridano al complotto e si dichiarano prigionieri politici. Tanti ingenui abboccano e non credono più nella giustizia. Come se i giudici decidessero in base alle proprie idee. Che danno per la democrazia! Certe sentenze sono definite a orologeria solo perché in coincidenza col periodo elettorale. Ma condannare Marino o indagare Pirozzi, chi favorisce? Per quale partito agirebbero quei magistrati?

Se non ci sono troppi soldi e non è truccato, vince sempre lo sport
È soprattutto la vittoria de De Coubertin, che predicava l’amore e la lealtà nell’agonismo. Lo sport fa dialogare due acerrimi nemici e annulla antiche rivalità, sostituendosi a una diplomazia fasulla. Commoventi l’abbraccio degli atleti e la stretta di mano tra la sorella del leader nord coreano e il presidente del sud. Inviti reciproci. Il dittatore approva da lontano. Così le olimpiadi invernali dissolvono le testate nucleari e annullano le minacce di aggressione. Dopo tanti anni, viene finalmente varcato il 38° parallelo. È stata la sfida sul ghiaccio a riportare la pace. Quante spese in armamenti ormai inutili! Chissà, però, se c’è già chi sta tramando per fare saltare l’accordo. Pur di fare quattrini.