Vigili del Fuoco, dalla Campania duro documento contro i tagli in Finanziaria

234

“Non si fermano le azioni sindacali nei confronti della politica e di un Governo incapace di riconoscere il giusto al Corpo dei vigili del Fuoco. Il Governo mantenga gli impegni presi dai suoi esponenti e dal Parlamento in maniera trasversale. Sono tutti d’accordo ed allora perché non si trovano i fondi necessari? ” È quanto affermano Fp Cgil,
Fns-Cisl, e Uil PA della Campania, il sindacato dei vigili del fuoco circa gli emendamenti alla finanziaria che prevedono tra l’altro lo stanziamento di fondi a loro favore. ” Ci auguriamo che trovino accoglimento, affinché si provveda finalmente a riconoscere che l’attività operati dei Vigili del Fuoco è insostituibile ed unica” continuano Vincenzo Zazzaro, Ernesto Strino e Ciro Fiengo – senza la retorica della propaganda politica. “Si buttano miliardi e non si trovano poche centinaia di milioni per adeguare le retribuzioni più basse a
coloro che svolgono un lavoro rischioso per la sicurezza e dei cittadini ed del Paese. Non si torna indietro. La vertenza continua.
Il Governo faccia ciò che è giusto e provveda a: migliorare le condizioni retributive e previdenziali sanando le sperequazioni esistenti; potenziare le tutele, da quelle degli infortuni e malattie professionali a quelle legali; avviare un reale riconoscimento della specificità professionale; provvedere ad un riordino delle carriere mediante una legge delega; prevedere adeguate risorse per il rinnovo contrattuale assicurare un piano di assunzioni adeguato alle esigenze del Paese”, è la conclusione dei sindacalisti dei Vigili del Fuoco campani.