Vincenzo Giannotti vicepresidente di Confindustria Caserta

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in foto Vincenzo Giannotti

Vincenzo Giannotti, presidente del Tarì, sarà tra i vice presidenti di Beniamino Schiavone, nuovo numero uno di Confindustria Caserta. E’ stato eletto nella squadra che affiancherà Giannotti nei prossimi quattro anni, dall’assemblea dell’associazione svoltasi ieri, in modalità da remoto, con la partecipazione del presidente di Confindustria nazionale Carlo Bonomi. “Ho accolto con grande piacere l’invito a dare il mio contributo all’azione dell’associazione – ha commentato il neo eletto -, e mi sento onorato per la grande attestazione di stima che ho ricevuto in questi giorni dal mondo imprenditoriale della provincia di Caserta. Per me, napoletano come molti degli imprenditori che rappresento nel mio ruolo di presidente del Tarì, Caserta è ormai da molti anni una seconda casa, a cui devo molto. Non soltanto per avere accolto fin dall’inizio il Tarì come una grande risorsa per il territorio, ma anche per avere offerto sempre a tutti i livelli alla nostra realtà competenze, servizi e attenzione di eccellenza. Il particolare ruolo che mi è stato affidato – la delega alla competitività territoriale – mi consentirà di ricambiare questa disponibilità e di trasferire l’esperienza maturata negli anni a servizio di un contesto economico e imprenditoriale che presenta straordinarie opportunità di sviluppo. Sono certo che la squadra eccellente costituita dal presidente Schiavone saprà dare, con la sua guida, un contributo straordinario alla valorizzazione di questa straordinaria area del Paese, già tracciata con successo dal predecessore Traettino”.
Vincenzo Giannotti, imprenditore orafo e socio fondatore de il Tarì, commendatore della Repubblica, già presidente di Confedorafi e attualmente consigliere delegato alla formazione in Confindustria Federorafi, è presidente del Centro orafo il Tarì dal 2015. Proprio in questi giorni, d’intesa con Confindustria Caserta, ha offerto alla Regione Campania la disponibilità della struttura e della organizzazione del Centro Orafo di Marcianise come hub vaccinale, esprimendo la propria volontà di offrire un concreto contributo alle attività di contrasto alla pandemia ancora in corso.
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