Vinitaly, tre aziende campane tra i vincitori del contest sul packaging

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In foto le etichette della Feudi di San Gregorio premiate a Verona

Ci sono anche tre aziende campane tra i vincitori della 24ª edizione di Vinitaly Design International Packaging Competition, il concorso organizzato da Veronafiere con lo scopo di evidenziare il miglior design complessivo di confezioni e bottiglie di vini, distillati, liquori, birre e degli oli extra vergine d’oliva e premiare l’impegno delle aziende nel continuo miglioramento della propria immagine.
L’azienda Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico (Avellino) con il suo Irpinia Doc Rosato “Visione” 2019 si è aggiudicata l’Etichetta d’Oro nella categoria Confezioni di vini rosati tranquilli (Grafica: Feudi di San Gregorio), mentre la Cantina Camusi di Montemarano, sempre di Avellino, è stata premiata per il vino Taurasi Docg “Confini” 2015 con l’Etichetta di Bronzo nella categoria Confezioni di vini rossi tranquilli dell’annata 2017 e precedenti (Grafica: Basile Adv di Bonito, Avellino). Doppio riconoscimento, invece, per la Distilleria Antonellis di Paolo Saverio Antonellis, a Venticano (Avellino), il cui distillato di Aglianico “Irpo” 2017 ha vinto sia l’Etichetta d’oro nella categoria Confezioni di distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino, sia la medaglia d’oro nella categoria Packaging box (Grafica: Basile Adv di Bonito, Avellino).
Le selezioni delle confezioni partecipanti si sono svolte a Verona il 18 giugno. Presieduta da Alessandro Marinella, rappresentante della quarta generazione della maison napoletana di cravatte famose in tutto il mondo, la giuria era composta da esperti di livello internazionale: Paolo Brogioni (enologo), Alessandra Corsi (direttore marketing Gdo), Cleto Munari (designer) e Chiara Tomasi (designer).
“Veronafiere torna ad organizzare eventi fisici e lo fa con un appuntamento importante come il Vinitaly Design International Packaging Competition, dedicato a quell’aspetto fondamentale del marketing che è il modo di presentare i prodotti al mercato e ai diversi canali distributivi”, sottolinea Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere spa. «Le imprese del settore rappresentano una delle eccellenze del made in Italy all’estero – evidenzia il vicepresidente -. Veronafiere è pronta a mettere a loro disposizione tutti i servizi e gli strumenti di cui dispone e dà appuntamento al mondo del vino a wine2wine Exhibition, unico evento b2b nel 2020 che coniuga la presenza fisica dei buyer con quella digital, in programma a Verona dal 22 al 24 novembre».
Per Alessandro Marinella, presidente di giuria e rappresentante della quarta generazione della maison napoletana di cravatte famose in tutto il mondo, «il packaging al giorno d’oggi è un aspetto fondamentale, perché l’acquisto non è più dato solo dall’esperienza organolettica del prodotto, sia vino, birra, olio, distillato o liquore, ma anche dall’impatto visivo che il consumatore ha al primo sguardo con l’articolo in sé e per sé, anche se il packaging deve rispettare il valore del contenuto».
Al concorso sono stati iscritti complessivamente 239 campioni distribuiti nelle categorie previste dal regolamento: vini bianchi tranquilli, vini dolci naturali e vini liquorosi tranquilli, vini rosati tranquilli, vini rossi tranquilli delle annate 2019 e 2018, vini rossi tranquilli dell’annata 2017 e precedenti, vini frizzanti (tutti a denominazione d’origine e a indicazione geografica), vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave (metodo charmat) e con fermentazione in bottiglia (metodo classico), distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino, distillati con provenienza diversa dall’uva, liquori, olio extra vergine d’oliva, Vermouth e altri vini aromatici, packaging box.
La giuria, per ogni categoria, ha selezionato i campioni meritevoli di accedere alla fase finale di valutazione, oltre a selezionare 20 etichette che verranno valutate nel mese di luglio sui canali social di Vinitaly.

In foto i distillati della Antonellis