Vino, Coldiretti: +20% in Campania, investire sul marketing

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”Le previsioni sono incoraggianti, nonostante i fenomeni atmosferici che hanno colpito i vigneti. La Campania si conferma terra di vini di qualità, ma occorre continuare ad investire in cervelli e non in trattori, puntando sulle competenze e sul marketing”. Così Gennarino Masiello, presidente regionale di Coldiretti, commenta il rapporto Assoenologi con le previsioni della vendemmia 2018. Per la Campania l’associazione degli esperti guidati da Riccardo Cotarella prevede un +20% nelle quantità prodotte rispetto al 2017 e un +10% rispetto alla media degli ultimi 5 anni, per un totale di 1.550.000 ettolitri. ”Il dato previsionale – prosegue Masiello, vicepresidente nazionale Coldiretti – ci offre un elemento quantitativo positivo, che va coniugato sempre più alla qualità. Ma non basta: la viticoltura della Campania deve saper guardare lontano e impiegare risorse nella capacità di stare sul mercato e quindi di raccontare meglio i nostri vini, che hanno alle spalle storie millenarie”. “La nostra produzione regionale – ricorda – non è tra i primi posti in termini quantitativi in Italia, ma nonostante questo negli ultimi anni è stato grande il salto in termini di competitività, pur se non in maniera diffusa. Questa è la strada giusta. Gli investimenti, anche quelli del Psr, vanno indirizzati in tal senso. Le potenzialità che la nostra regione può esprimere nella viticoltura sono ancora enormi”.