Vino: fra calici e dei in Puglia al via ‘Anteprima Cantine Aperte’

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Taranto, 8 mar. (Labitalia) – Un appuntamento inedito quello in programma in ‘Magna Grecia’, per scoprire la cultura del vino direttamente in cantina. Sabato 10 e domenica 11 marzo di scena nelle cantine socie del Movimento Turismo del Vino Puglia della provincia di Taranto, con ‘Anteprima Cantine aperte’. L’evento presenta in Puglia il calendario 2018 di ‘Cantine Aperte’, che storicamente prende il via nell’ultimo weekend di maggio e prosegue fino a dicembre con altri appuntamenti dedicati all’accoglienza dei winelovers quali ‘Cantine Aperte in Vendemmia’, ‘Cantine Aperte a San Martino’ e ‘Cantine Aperte a Natale’.

I quattro eventi, insieme a ‘Calici di Stelle’, sono inseriti in una più ampia programmazione progettuale dal titolo ‘Puglia: cultura del vino scoperta di un territorio’, presentata da Mtv Puglia a valere sul fondo di sviluppo e coesione – Fsc -2014-2020 ‘Patto per la Puglia’, avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali, promosso dall’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia. ‘Anteprima Cantine Aperte’ sarà un evento speciale, che per la prima volta vedrà la rievocazione in forma simbolica delle Antestèrie, una tipica festa agreste dedicata al dio Dioniso.

“’Anteprima Cantine Aperte’ – afferma Maria Teresa Varvaglione, presidente del Movimento Turismo del Vino Puglia – è un evento con cui si dà ufficialmente il via all’apertura della stagione di eventi in cantina con iniziative innovative, mirate a far avvicinare il pubblico alla cultura del vino, nelle declinazioni più caratteristiche della propria regione. Il Movimento Turismo del Vino Puglia dedicherà questa anteprima al territorio della Magna Grecia, incentrandola sul recupero delle Antèsterie, antico rito che testimonia il millenario legame tra questa splendida parte di Puglia e la cultura vitivinicola”.

Le Antestèrie si tenevano nel mese di Antesterione (da metà febbraio a metà marzo), per celebrare il piacere del vino e l’inizio del ‘fiorire primaverile’. Secondo la tradizione, in questi giorni le città si popolavano degli spiriti degli antenati, chiamati Cari. Come protezione, si regalavano rametti di biancospino, si indossavano maschere, si aprivano i grandi vasi del vino nuovo (pìthoi) e si mangiavano i kòllyba (‘pasticcetti’), dolcetti con grano, noci, uva, melagrana, vincotto, i cui ingredienti avevano una forte valenza simbolica, come buon augurio di rinascita e fertilità. Al calar della notte la festa finiva, e si gridava: “Thyraze kêres, oukét’Anthestèria!” (“Fuori, dèmoni, sono finite le Antesterie”).

Non mancheranno le tradizionali iniziative di accoglienza del Movimento. I produttori accoglieranno turisti ed enoappassionati, offrendo loro un’occasione per entrare nel cuore della produzione del vino, le bottaie, degustare etichette storiche o nuove produzioni in anteprima, protagoniste nelle imminenti fiere internazionali come ProWein (a Duesseldorf dal 18 al 20 marzo) e Vinitaly (a Verona dal 15 al 18 aprile). Inoltre, durante ‘Anteprima Cantina Aperte’, insieme al calice di degustazione (al costo 5 euro), tutti i visitatori verranno omaggiati del racconto delle Antestèrie con raffigurato il biancospino, in segno di buon augurio.

Sei le aziende ad aprire i battenti nella provincia di Taranto. Il 10 e l’11 marzo aperte Amastuola a Crispiano, Varvaglione 1921 a Leporano, Cantine Lizzano a Lizzano, Produttori Vini Manduria a Manduria. Sempre a Manduria Felline accoglierà gli enoappassionati sabato 10 marzo, mentre a Torricella aperta solo domenica 11 marzo l’azienda Trullo di Pezza.

Per conoscere l’elenco delle cantine partecipanti, dei giorni di apertura ed essere aggiornati su tutti i programmi nelle aziende basta consultare il sito www.mtvpuglia.it e seguire gli account social (Facebook, Twitter e Instagram) del Movimento. Sempre sul sito del Consorzio è disponibile anche la mappa Google Maps delle aziende partecipanti. Per usarla basta connettersi da tablet o smartphone al sito, cliccare sulla mappa in homepage e scegliere di aprirla con l’app di Google Maps. Selezionando la singola cantina si potranno conoscere giorni e orari di apertura e il programma delle attività, oltre a ricevere le indicazioni esatte su come raggiungere l’azienda e creare il proprio percorso.

Il rito dedicato al dio Dioniso farà anche da cornice al ‘Puglia Press Tour Primitivo’, vitigno principe di questo territorio, in programma proprio in questi giorni. “Il ‘Puglia Press Tour’ rientra nel progetto dell’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia: crediamo in questa forma di promozione che si attiva attraverso gli educational durante i quali giornalisti e opinion leader hanno modo di sperimentare la Puglia e le sue particolarità, in maniera che possano poi essi stessi diffondere la loro esperienza”, commenta l’assessore all’Industria turistica e culturale, Loredana Capone.

“Questo – ricorda – è l’anno del cibo. Occorre intensificare gli educational mirati su questo tema in occasione anche di eventi di rilievo e poi puntare ad attività diffuse e a un grande evento dedicato di respiro internazionale per il quale coinvolgeremo sicuramente anche i produttori e le associazioni del vino in Puglia”. L’educational, cofinanziato dal Comune di Taranto, rientra nel progetto dell’assessorato all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia finanziato dal Programma operativo regionale Fesr-Fse 2014-2020 ‘Attrattori culturali, naturali e turismo’.

Punto di partenza sarà appunto la ‘città dei due mari’, che con il suo patrimonio storico-artistico unico è custode di una storia millenaria che affonda le sue radici nella Magna Grecia. “Continua il percorso di promozione – dichiara Valentina Tilgher, assessore allo Sviluppo economico e Marketing del Comune di Taranto – delle eccellenze tarantine con partner qualificati dei settori strategici di sviluppo. Questa volta ci rivolgiamo ad esperti del settore enologico, che, grazie a questa partnership, potranno apprezzare i prodotti del nostro territorio e, contestualmente, le bellezze della città e della provincia”.

“Il turismo enogastronomico, settore rapidamente affermatosi e in forte crescita, è intimamente legato alle radici – prosegue – e alle offerte che la nostra terra è in grado di esprimere, attestandosi così come importante direttrice di sviluppo e, in una cornice di offerta integrata, rappresenta un elemento di promozione della più ampia offerta del territorio. L’evento legato alle Antestérie, che fa da filo conduttore della manifestazione, riannoda la tradizione contadina vitivinicola alla scoperta del nostro patrimonio storico-culturale e paesaggistico e alla sua caleidoscopica ricchezza di colori e di sapori”.

“Non si può pensare alle antiche feste greche legate al vino – sottolinea – senza che il ricordo e la memoria porti nelle stanze del MarTA, ricco di reperti archeologici che ne riportano la raffigurazione. Consegniamo, dunque, alla conoscenza e all’informazione un formidabile connubio di attrattività per la nostra offerta esperienziale e affidiamo la promozione del nostro territorio sia per il mercato turistico e dell’enopassione interno ma anche a quello internazionale”.