Vino: Seminario Veronelli, al via corso per ‘assaggiatori curiosi’

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Roma, 1 ago. (Labitalia) – Torna il corso di degustazione di primo livello del Seminario Permanente Luigi Veronelli, con un format totalmente rinnovato. Nel prossimo autunno, infatti, l’Associazione che pubblica annualmente la prima guida ai vini d’Italia proporrà un’inedita e ricca versione de ‘Il vino come racconto’, il corso per ‘assaggiatori curiosi’ che, in oltre di trent’anni, ha accompagnato migliaia di neofiti e appassionati alla scoperta del nostro patrimonio vitivinicolo.

Tutti i mercoledì, dal 3 ottobre al 28 novembre, dalle ore 19,30 alle 22, si terranno nove incontri tematici presso il Ristorante Ezio Gritti, in piazza Vittorio Veneto, nel cuore di Bergamo Bassa. Ad ogni incontro la cucina di Ezio Gritti accoglierà con un assaggio di benvenuto i corsisti che, se desiderano, terminata la lezione, potranno trattenersi e apprezzare i vini precedentemente degustati con il docente Andrea Alpi, responsabile didattico del Seminario Veronelli, in abbinamento a un piatto appositamente creato dallo chef.

Nel pomeriggio di sabato 1° dicembre, a conclusione del corso, si terrà la consegna dei diplomi e la visita a un’azienda vitivinicola lombarda, scelta tra gli oltre 2.000 produttori recensiti dalla Guida Oro I Vini di Veronelli.

Se location e format si rinnovano, resta, tuttavia, immutato il punto di vista dell’Associazione sul mondo vitivinicolo, l’approccio ereditato dalla sensibilità di Luigi Veronelli, capace di riconoscere in ogni bicchiere un’alta espressione dell’agricoltura italiana ma anche un irrinunciabile momento di cultura e di piacere.

Accanto ai principi di viticoltura ed enologia, ‘Il vino come racconto’ proporrà numerosi focus sensoriali e assaggi di alta qualità, pensati per consentire ai partecipanti di ‘leggere il vino’, di descriverne con un linguaggio appropriato le caratteristiche organolettiche e formulare razionalmente un giudizio.

“Per approfondire i fattori chiave della qualità in ambito viticolo ed enologico, oltre che per formare al corretto utilizzo degli organi di senso, il Seminario Veronelli – dichiara Andrea Bonini, direttore dell’Associazione – ha migliorato e ampliato il suo corso di maggior fascino e successo, quello dedicato a coloro che, privi di competenze specifiche, vogliono avvicinarsi al mondo del vino in modo ragionato e piacevole. Il corso, tuttavia, non avrà per oggetto solo le principali fasi del processo produttivo, le differenti tipologie di vini e la tecnica di degustazione, ma proporrà spunti di cultura materiale che avranno per protagonista la civiltà della terra e della tavola”.