Vino: sfida all”ultima chiusura’ per i migliori sommelier del mondo

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Roma, 24 set. (Labitalia) – A 50 anni dalla prima edizione, ‘Asi Best Sommelier of the World’, la più prestigiosa competizione mondiale per sommelier, sta per tornare in Belgio. Oltre 65 sommelier provenienti da 62 nazioni si sfideranno per il titolo di miglior sommelier del mondo ad Anversa dall’11 al 15 marzo del 2019. Ad attendere i migliori degustatori riuniti in Belgio ci sarà anche un altro tipo di ‘sfida’, quella proposta dal più importante produttore di chiusure del vino al mondo, Vinventions, che sarà partner dell’evento. Il colosso delle chiusure proporrà ad alcuni dei sommelier presenti l’esperienza ‘Taste the difference’: una degustazione unica e sperimentale, nel corso della quale ai partecipanti verranno presentati gli stessi vini, imbottigliati lo stesso giorno e nelle stesse condizioni ma chiusi con differenti chiusure della Nomacorc Green Line.

L’obiettivo dell’esperimento non è quello di provare che una chiusura è migliore di un’altra, ma di evidenziare l’importanza della chiusura stessa e del suo differente livello di permeabilità all’ossigeno e acquisire nuove esperienze, incoraggiando le persone a ‘Taste the difference’, ovvero a provare la differenza. “I sommelier – dichiara Vinventions – sono degli importanti protagonisti dell’industria del vino e la loro fiducia nelle nostre chiusure è per noi molto importante. Sono i guardiani della cerimonia di apertura di una bottiglia di vino e con il loro lavoro raccontano la storia di un vino, di cui la chiusura è un capitolo importante. Il nostro obiettivo – spiega – è quello di contribuire alla crescita di questa industria fornendo chiusure sostenibili e dalle alte performance, che garantiscano una qualità costante dei vini e la massima soddisfazione per il produttore e per chi aprirà quella bottiglia”.

Vinventions aiuta enologi e cantine in tutto il mondo a proteggere i propri vini, affinché il sapore, l’aspetto e le sensazioni che arrivano al consumatore siano quelli voluti. Una bottiglia su sette nel mondo è affidata al Gruppo e l’86% delle 50 più grandi cantine a livello mondiale -da Borgogna, Piemonte, Ribera del Duero, Mosel, Napa e Mendoza – si avvale delle chiusure Vinventions.