Violenza di genere, una panchina rossa anche all’Istituto Marie Curie di Napoli

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Ci sarà una panchina rossa anche per il Marie Curie di Ponticelli guidato da Gabriella Russo. A realizzarla, e a presentarla nel corso del convegno-dibattito sulla violenza di genere “Debate: la parola agli studenti”, sono stati gli stessi alunni del prestigioso istituto tecnico napoletano di via Argine che al termine di un periodo di formazione sui temi della violenza di genere hanno realizzato, oltre alla panchina numerosi altri lavori a tema, anche digitali.

L’evento, introdotto dalla voce melodiosa di Carmela Calabrò studentessa della 4 G che ha intonato “Quale amore” di Flo, ha avuto ospiti prestigiosi il procuratore aggiunto, coordinatore della sezione Violenza di Genere della Procura di Napoli Raffaello Falcone e Riccardo Buonomo, funzionario esperto della divisione Anticrimine della Questura di Napoli, la presidente del Consiglio comunale di Napoli Enza Amato, l’avvocato Giovanna Cacciapuoti, legale di Arcidonna, Maria Teresa Ferrari della Gpm Salus curatrice del progetto InForma, e la scrittrice Ornella della Libera.

Particolarmente attenti e composti, i ragazzi, veri protagonisti di un evento che ha testimoniato l’impegno della preside e dei docenti del Marie Curie sulle tante problematiche poste dalla Giornata contro la violenza sulle donne, hanno applaudito calorosamente i loro interventi rivolgendo domande interessanti sulle difficoltà di una davvero efficace e concreta tutela delle donne vittime delle diverse forme di violenza.

“Preparare i giovani al loro lavoro, al loro futuro è per noi di fondamentale importanza – ha sottolineato la preside Gabriella Russo -, ,a ancor di più sentiamo forte il dovere di prepararli a diventare dei buoni cittadini, consapevoli, responsabili”.