Violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, il ministro della Giustizia manda gli ispettori

43
in foto Marta Cartabia, ministro della Giustizia

Gli ispettori inviati dal Ministero di Grazia e Giustizia sono arrivati nel primo pomeriggio al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Avvieranno un’indagine amministrativa per comprendere cosa non abbia funzionato nella catena di comando il 6 aprile 2020, giorno in cui si verificarono le violenze e per le quali 52 agenti della polizia penitenziaria risultano indagati. Quel giorno il direttore Elisabetta Palmieri era assente per malattia, c’era la reggente Maria Parenti. Nelle indagini appare che della decisione della perquisizione straordinaria del 6 aprile 2020 era al corrente anche il vertice regionale del Dap, Antonio Fullone, destinatorio di misura cautelare. Gli ispettori sentiranno i funzionari in servizio, anche per capire come mai i detenuti che hanno denunciato i pestaggi e gli agenti denunciati siano rimasti per oltre un anno faccia faccia nello stesso reparto. Il ministro Marta Cartabia ha chiesto “una verifica a più ampio raggio, in sinergia con il Capo del Dap, con il Garante nazionale delle persone private della libertà e con tutte le articolazioni istituzionali, specie dopo quest’ultimo difficilissimo anno, vissuto negli istituti penitenziari con un altissimo livello di tensione”.