Vista, a rischio 170mila pazienti diabetici: Ruggi d’Aragona all’avanguardia con un servizio specializzato

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Vito Turco, direttore U.O. di Oculistica presso l'Azienda Universitaria Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno

In Campania le persone con diabete sono quasi mezzo milione di cui circa una su tre potrebbe avere una qualche forma di retinopatia diabetica, una malattia che può svilupparsi a lungo senza sintomi ma che è fra le principali cause di ipovisione e cecità al mondo. A Salerno un servizio specializzato nella diagnosi e cura delle malattie della retina.

“La retinopatia diabetica è la principale complicanza oculare del diabete mellito ed è una malattia silenziosa che può svilupparsi anche dopo un lungo periodo senza sintomi ma esplodendo in una fase terminale di grave danno visivo che può portare alla cecità – spiega il dott. Vito Turco, direttore U.O. di Oculistica presso l’Azienda Universitaria Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno – La Campania è fra le prime regioni d’Italia per incidenza di diabete, una percentuale quasi raddoppiata negli ultimi 20 anni. È importante sensibilizzare le persone con diabete sull’importanza di andare dall’oculista anche in assenza di sintomi per effettuare un esame del fondo dell’occhio prima che la retina abbia subito danni. Fortunatamente, gran parte della perdita visiva da retinopatia diabetica è prevenibile attraverso semplici controlli periodici.”

Le persone con diabete, soprattutto dopo i 40 anni, dovrebbero sottoporsi periodicamente all’esame del fondo oculare, anche in assenza di una sintomatologia specifica, in modo da poter identificare precocemente la comparsa di lesioni prima dello sviluppo di ulteriori complicanze come l’edema maculare diabetico.

L’unità operativa di Oculistica di Salerno ha creato da diversi anni un servizio specializzato nella diagnosi e prevenzione della retinopatia diabetica – dichiara il dott. Turco – Nel nostro Centro abbiamo a disposizione strumenti diagnostici di ultima generazione che si avvalgono di sofisticati software per la diagnosi precoce, mentre nei casi più gravi pratichiamo terapie avanzate come l’iniezione di farmaci direttamente all’interno dell’occhio, anche mediante impianti a lento rilascio, che consentono di ridurre il numero di iniezioni e migliorare sia l’aderenza terapeutica che la qualità di vita dei pazienti.”

Ogni minuto in Italia viene effettuata una nuova diagnosi di diabete. Si stima che la prevalenza di qualunque tipo di retinopatia in persone con diabete sia del 35%, mentre quella della retinopatia proliferante (pericolosa per la vista) sia del 7%. Gli esperti raccomandano alle persone con diabete di sottoporsi a controlli regolari con cadenza annuale, ma secondo le statistiche in Italia solo una persona con diabete su dieci fa prevenzione ed esegue un esame annuale del fondo oculare.