Vittime Claudio e Massimiliano Chiarelli

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(ANSA) – PADOVA, 14 MAR – Sono Claudio Chiarelli e il figlio Massimiliano, i due padovani uccisi ieri all’interno del parco ‘Mana Pools’ nello Zimbabwe. Lo si apprende da fonti locali.
    Claudio Chiarelli era da tempo nel Paese africano dove è nato il figlio. I due, secondo una prima ipotesi, sarebbero stati uccisi perché scambiati per bracconieri. La circostanza però sarebbe ancora tutta da chiarire. Per il regista e fotografo trevigiano Carlo Bragagnolo, Claudio Chiarelli, assieme al quale ha fatto alcuni documentari, era un cacciatore professionista con regole ferree e un’etica rigorosa contro la caccia senza scrupoli.
    Aspetto che, secondo il documentarista, potrebbe averlo fatto diventare “una persona scomoda”.
   

(ANSA) – PADOVA, 14 MAR – Sono Claudio Chiarelli e il figlio Massimiliano, i due padovani uccisi ieri all’interno del parco ‘Mana Pools’ nello Zimbabwe. Lo si apprende da fonti locali.
    Claudio Chiarelli era da tempo nel Paese africano dove è nato il figlio. I due, secondo una prima ipotesi, sarebbero stati uccisi perché scambiati per bracconieri. La circostanza però sarebbe ancora tutta da chiarire. Per il regista e fotografo trevigiano Carlo Bragagnolo, Claudio Chiarelli, assieme al quale ha fatto alcuni documentari, era un cacciatore professionista con regole ferree e un’etica rigorosa contro la caccia senza scrupoli.
    Aspetto che, secondo il documentarista, potrebbe averlo fatto diventare “una persona scomoda”.