ViViBanca, via libera al bilancio: raccolta in crescita del 101%

56
L’assemblea degli azionisti di ViViBanca – nuovo istituto indipendente specializzato nel credito alle famiglie attraverso l’erogazione di prestiti contro cessione del quinto oltre che nella raccolta sul mercato retail – ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2017, il primo esercizio operativo della banca nata dalla fusione tra la finanziaria torinese Terfinance ed il Credito Salernitano. ViViBanca ha chiuso il bilancio 2017 con un incremento della raccolta pari al 101%, passando da 68,6 milioni di euro al 31/12/2016 ai 137,7 milioni di euro al 31/12/2017 così come gli impieghi per finanziamenti alla clientela si sono attestati sui 224 milioni di euro in aumento del 97% rispetto ai 113,7 milioni di euro del 2016. Il margine di intermediazione è cresciuto del 76% rispetto all’esercizio 2016 salendo da 11 milioni di euro al 31/12/2016 a 19,4 milioni di euro al 31/12/2017. Superando le attese, ViViBanca chiude il bilancio al 31 dicembre 2017 con un utile netto di 1 milione di euro grazie alla crescita dei volumi intermediati. Al 31 dicembre 2017, tutti gli indici patrimoniali di ViViBanca si sono attestati su livelli superiori alla media di settore. In particolare, il Cet 1 Ratio è stato pari a 14,7% e il Total Capital Ratio a 19,2%, sorpassando i requisiti patrimoniali richiesti dalla Bce.
Inoltre, grazie alla solidità patrimoniale ed alla significativa copertura dei crediti deteriorati, la banca al 31 dicembre 2017 ha raggiunto un Texas Ratio dell’83,4%, tra i più virtuosi nel panorama bancario italiano. Si ricorda inoltre che nel corso del 2017 ViViBanca ha portato a termine la sua prima operazione di cartolarizzazione di crediti performing del valore nominale complessivo di circa Euro 200 milioni, ottenendo da Moody’s il rating “Aa2” e da Dbrsil rating “A (high)”, fra i più alti livelli assegnati ai titoli senior di operazioni di cartolarizzazione su crediti contro Cessioni del Quinto dello Stipendio.
“Il nostro obiettivo strategico è la crescita dimensionale e l’acquisizione di maggiori quote di mercato nelle aree in cui siamo specializzati per arrivare a collocarci tra i principali player del panorama italiano – ha dichiarato Germano Turinetto, amministratore delegato di ViViBanca S.p.A. – “Per realizzare questo ambizioso progetto ci muoveremo su tre direttici; da un lato amplieremo la rete delle agenzie per completare la copertura del territorio nazionale, dall’altro proseguiremo nella stipula di accordi distributivi con le banche commerciali ed infine valuteremo possibili acquisizioni di realtà operanti nel nostro stesso segmento di mercato”.
ViViBanca con sede principale a Torino e Salerno come capofila del Sud, è presente sul territorio nazionale attraverso 2 filiali, 85 dipendenti, più di 80 agenzie e con una rete indiretta di oltre 2.500 sportelli convenzionati grazie ad accordi di partnership con primari istituti bancari italiani, nonché on-line attraverso servizi di Internet Banking.