Voto di scambio, assolta Beneduce, consigliere di De Luca per la Sanità: Ripagata la fiducia nei giudici

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In foto Flora Beneduce

“La fiducia che ho sempre nutrito nei confronti della magistratura è stata ripagata”. Così Flora Beneduce, consigliere per la Sanità del governatore campano Vincenzo De Luca, ha accolto la sentenza con la quale il Tribunale di Napoli Nord l’ha assolta – perché il fatto non sussiste – dall’accusa di voto di scambio. “La vicenda non mi ha solo provocato un enorme dolore legato alla consapevolezza della mia innocenza, ma è stata anche lesiva della mia immagine”, dice ancora Beneduce, che nel procedimento giudiziario appena conclusosi è stata difesa dall’avvocato Alfredo Sorge. “L’infondatezza della contestazione – spiega il legale – appariva evidente sin dall’avvio del procedimento, anche in presenza delle intercettazioni poi rivelatesi inutilizzabili”. “A distanza di sei anni – dice ancora Flora Beneduce – arriva una sentenza che mi rende giustizia e che riabilita, anche agli occhi dei detrattori, la mia figura di donna delle istituzioni, integra e trasparente. Per molto tempo sono stata nel limbo dell’attesa e oggi finalmente posso dirmi soddisfatta perché è stata acclarata la verità ed è tornato alla luce il mio profilo, il mio impegno, la mia dedizione alle persone e al Consiglio regionale. Nel mio percorso di vita ho sempre messo al centro la relazione con gli altri e la volontà di rispondere alle loro esigenze: lo sanno i mei pazienti e lo sa chi mi ha conosciuta negli anni dell’impegno politico. Ho lavorato al fianco delle fasce deboli, delle minoranze, delle donne e sono stata portavoce di tante richieste, a sostegno delle famiglie e della medicina territoriale, che ho trasformato in proposte di legge e mozioni, votate poi all’unanimità dal Consiglio regionale. Oggi mi sembra di aver ritrovato tutto l’entusiasmo per essere ancora al servizio delle persone, come ho sempre fatto, nonostante il fango e i clamori mediatici costruiti per screditare il mio impegno politico, e come sempre farò”, conclude Beneduce.