La città di Napoli ospiterà, dal 12 al 15 ottobre, una sperimentazione internazionale sul rischio vulcanico legato all’aviazione civile. Lo ha annunciato il commissario straordinario Enac, Carlo Mearelli, in occasione della presentazione del masterplan dell’aeroporto di Napoli-Capodichino. “L’organizzazione internazionale dell’aviazione civile ha tra i suoi compiti anche quello di studiare fenomeni importanti come quello delle emissioni che vengono dalle eruzioni vulcaniche – ha detto Mearelli – Abbiamo voluto fortemente che questa sessione si tenesse a Napoli. Saremo qui per sperimentare le dinamiche che sovrintendono al comportamento coordinato di tutte le istituzioni e di tutte le organizzazioni che devono dare una risposta ordinata ad eventi eccezionali come quello delle eruzioni vulcaniche”. A Napoli si ritroveranno i maggiori 50 esperti in sistemi di sicurezza, recovery plan e coordinamento delle attività in caso di eruzione. “Abbiamo visto cosa è accaduto questa estate con l’Etna – ha proseguito Mearelli – che continua ad avere un’attività intensa e questo è un tema di preoccupazione, ma soprattutto è un tema che deve essere gestito, non sofferto, deve essere governato nella sua complessità”







































