Web, a Napoli la terza tappa del #SocialComlnTour: dibattito su social

37

Sbarca a Napoli il #SocialComlnTour luogo di discussione sui temi legati all’evoluzione della rete puntando i fari sul rapporto fra social media e privacy. L’evento, promosso dalla digital community SocialCom in collaborazione con Nmk Marketing & Comunicazione, punta ad aprire un dibattito sul tema della sicurezza dei dati personali al tempo dei social. Tema ancor più scottante alla luce della vicenda Facebook – Cambridge Analytica. “La parola chiave – ha affermato Luca Ferlaino, di SocialCom – deve essere trasparenza. Bisogna iniziare a ragionare sapendo che se l’utilizzo di piattaforme come Facebook, Instagram o Whatsapp è gratuito, è chiaro che il prezzo da pagare è rappresentato o dalla pubblicità o dai nostri dati. Ciò che è fondamentale però è che l’acquisizione del dato sia legittima e consapevole, cosa che a quanto emerge non è accaduto nel caso Cambridge Analytica”. Napoli è la terza tappa del tour che da un lato si rivolge ai giovani e dall’altro a chi, come i rappresentati delle istituzioni o le aziende, utilizzano i social per la loro comunicazione politica o d’impressa. “Il mondo dei social – ha detto il sindaco, Luigi de Magistris – è molto complesso, offre tante opportunità ma nasconde anche tanti rischi per i ragazzi le cui fragilità possono essere captate da criminali e da circuiti perversi. Credo che l’Unione europea possa scrivere delle regole che mettano insieme diritto alla privacy e libertà di espressione”. In merito all’utilizzo dei social in politica, de Magistris ha sottolineato che “non devono mai sostituire il rapporto corporale, il guardarsi negli occhi con i cittadini. Mi preoccupano quei politici che fanno politica esclusivamente sui social”. A discutere di social e privacy anche il consigliere regionale ed ex presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che ha sottolineato come “la maturità di uno Stato e di una comunità nell’affrontare il rapporto tra social e privacy si giocherà sulla capacità di trovare un equilibrio” e l’europarlamentare Pd, Pina Picierno, secondo cui “i social e il web sono strumenti neutri ma è fondamentale lavorare sulla qualità dei contenuti e sulla necessità di individuare regole a tutela dei semplici cittadini”.