Welfare che impresa: concorso da 300mila euro per startup under 35

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Fino a 300mila euro per le migliori idee imprenditoriali nel Welfare di comunità. Torna anche quest’anno “Welfare, che impresa!”, concorso rivolto a startup sociali under 35 chiamate a presentare progetti innovativi, capaci di favorire la coesione sociale, lo sviluppo e il fare rete. Giunto alla sua seconda edizione, il contest è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Golinelli e Ubi Banca: “L’obiettivo – spiega Gaela Bernini, membro del comitato di gestione Fondazione Bracco – è quello dare opportunità ai giovani, favorendo la crescita della cultura imprenditoriale per poter affrontare le sfide del mondo del lavoro”.

Il contesto
L’iniziativa prende le mosse anche dalla situazione fotografata dall’Istat, secondo cui nel 2015 le famiglie che vivono in condizioni di povertà assoluta sono arrivate a 1 milione e 582mila, il numero più alto dal 2005 a oggi. E la spesa per le prestazioni sociali si attesta in media al 28,6 per cento del Pil, a fronte di un sistema di protezione tra i meno efficaci a livello europeo. Attraverso questa iniziativa, dunque, si tenta di creare un ecosistema che sia in grado di far fronte alle crescenti esigenze di Welfare, ma anche di sostenere la creazione di business, contribuendo allo sviluppo del Paese.

Chi può partecipare
Al concorso possono partecipare le startup sociali i cui componenti siano in maggioranza under 35 e costituite da non più di 5 anni, ma saranno ammesse a partecipare anche quelle che verranno costituite entro il prossimo 15 settembre, data di chiusura delle candidature del concorso. Quattro gli ambiti di azione: agricoltura sociale, valorizzazione del patrimonio culturale e conservazione del paesaggio, Welfare culturale inclusivo e servizi alla persona e Welfare comunitario.

Le risorse
Le tre migliori idee progettuali per le categorie Nord-Centro Italia e Sud Italia si aggiudicheranno un premio in denaro di 20mila euro messo a disposizione rispettivamente da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Golinelli e Fondazione Bracco, oltre a un finanziamento fino a 50mila euro a tasso zero della linea Ubi Comunità per soggetti non profit, insieme a un conto non profit online gratuito. I vincitori avranno inoltre diritto a un percorso di incubazione o accelerazione della durata di quattro mesi del valore di 5mila euro a cura rispettivamente di PoliHub, Social Fare e Campania NewSteel. E non è finita qui, perché oltre alle tre idee vincitrici, i promotori si riservano di premiare ulteriori idee progettuali per un montepremi complessivo del concorso fino a 300mila euro. Ai tutti partecipanti verrà offerto un percorso formativo su vari livelli sui temi del Welfare di comunità, sulla misurazione dell’impatto sociale, l’introduzione alla digital social innovation e sulla costruzione del business plan e di un elevator pitch efficace .
Le 12 startup che arriveranno in finale si aggiudicheranno la partecipazione a un workshop formativo di due giornate finalizzato a mettere a punto il proprio progetto. Al termine del workshop, i finalisti saranno supportati da un’attività di mentorship, attraverso un rapporto di affiancamento one-to-one da remoto, finalizzata alla strutturazione del pitch per l’evento finale.

Scadenza
La presentazione dei progetti dovrà essere effettuata entro le ore 12 del 15 settembre 2017 attraverso il sito welfarecheimpresa.ideatre60.it/.

SCARICA IL REGOLAMENTO
http://welfarecheimpresa.ideatre60.it/upl/ckuploads/files/Welfare_II_regolamento-dettagli-percorsi-incubazione-accelerazione_DEF2.pdf


TABELLA
Risorse complessive
300mila euro
Premi in palio
Un premio in denaro di 20mila euro
Un finanziamento fino a 50mila euro a tasso zero
Un percorso di incubazione o accelerazione del valore di 5mila euro
Un percorso formativo su vari livelli
Chi può partecipare
Startup sociali composte in maggioranza da under 35 e costituite da non più di 5 anni
Scadenza
Ore 12 del 15 settembre 2017