Barbagallo (Uil): Da Di Maio primo no alle multinazionali. Fim, Fiom, Uilm: domani conferenza a Napoli

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in foto Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil

“La decisione del ministro Di Maio di revocare gli incentivi alla Whirlpool è un primo passo per porre un freno allo strapotere di quelle multinazionali che fanno shopping di aziende nel nostro Paese, abbandonandole poi al loro destino”. Così il leader Uil, Carmelo Barbagallo, commenta l’annuncio del vicepremier, Luigi Di Maio, di firmare la revoca dei 15 mln alla multinazionale del bianco dopo la decisione del Gruppo Italia di chiudere il sito di Napoli. Domani alle 12,30 la conferenza stampa, presso la sede dello stabilimento Whirlpool in Via Argine, indetta da Fim Fiom e Uilm della Campania, per illustrare le motivazioni che hanno portato le organizzazioni sindacali nazionali dei metalmeccanici a proclamare lo sciopero generale di categoria il giorno 14 giugno p.v. con tre grandi manifestazioni, una delle quali proprio a Napoli. Nel corso della Conferenza , saranno specificate oltre alle modalità operative del corteo e del comizio, anche le motivazioni specifiche, ritenendo come categoria dei metalmeccanici che l’industria ed i problemi dei lavoratori, siano trascurati dall’agenda di Governo, essendo pressoché marginale l’attività del governo in materia di investimenti infrastrutturali ed industriali, snellimento della burocrazia, accesso al credito, costi dell’energia, sostenibilità ambientale, sostegno all’export, alla formazione, alla ricerca con pesanti ricadute sulla produzione industriale che continua a scendere al verificarsi delle numerose crisi aziendali (emblematica è la vicenda Whirlpool) che si moltiplicano giorno dopo giorno.