Whirlpool, de Magistris: Se l’azienda chiude, faremo un centro di produzione collettiva tutto italiano  

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In foto Luigi de Magistris, sindaco di Napoli
“Sulla vicenda Whirlpool il presidente del Consiglio deve ricevere la città rappresentata dal suo Sindaco che si fa portavoce delle istanze dei lavoratori di una fabbrica che chiude per scelta, non per necessità, tant’è che lasciano aperti gli stabilimenti del centro-Nord. Noi faremo sentire la nostra voce e in caso di chiusura faremo un centro produzione collettiva di lavatrici tutto italiano”. Lo ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ai microfoni di Mariù Adamo in un’intervista realizzata per Mattina 9 in onda su Canale 9-7 Gold. “Il Governo ha tutti gli strumenti per non far diventare ineluttabile questa partita – ha continuato deMagistris – è molto grave che un anno fa venne firmato un accordo tra Whirlpool, governo e rappresentanze sindacali e ora questo accordo viene stracciato. L’esecutivo si faccia sentire anche perché Di Maio ci ha un po’ marciato in campagna elettorale per le europee rassicurando i lavoratori. Conta più il governo o una multinazionale? Ci sono gli strumenti per far capire che se si comportano così hanno chiuso con l’Italia”.