Whirlpool, detrazione fiscali e cassa integrazione: a Carinaro trenta minuti di sciopero

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Sciopero di mezz’ora allo stabilimento Whirlpool di Carinaro, nel Casertano. I lavoratori hanno incrociato le braccia tra le 12 e le 12.30 lamentando il problema della detrazione fiscali per gli addetti sottoposti a cassa integrazione a zero ore, che sono un centinaio su una forza lavoro di circa 400 unità. Secondo quando denunciato dai sindacati, i lavoratori starebbero perdendo in busta paga, in media ogni mese, tra i 100 e i 200 euro, per la mancanza delle detrazioni fiscali, che devono essere effettuate dall’Inps sulla base di una circolare dei Ministeri dell’Economia e dello Sviluppo Economico. Prima era l’azienda a gestire il regime fiscale del dipendente, poi con il passaggio della competenza all’Istituto nazionale di previdenza – sostengono i lavoratori – sono iniziati i problemi. Dovrebbero essere i lavoratori a inviare i propri dati fiscali all’Inps per consentire il calcolo delle detrazioni, ma nel gennaio scorso, fu chiesto all’azienda di provvedere per velocizzare la procedura; “la Whirlpool ha acconsentito – spiega il segretario della Fiom-Cgil di Caserta Massimiliano Guglielmi – ma in quasi sei mesi non ha ancora trasferito quei dati all’Inps. Le detrazioni rappresentano per i lavoratori un bel gruzzolo; ogni mese dovrebbero ricevere circa 1000 euro ed invece lo stipendio al massimo arriva a 800 euro”. “Ci sono dei ritardi che mettono in difficoltà i lavoratori – afferma il segretario della Uilm Campania Antonello Accurso – ma la questione verrà risolta e i lavoratori recupereranno gli arretrati”.