Whirlpool, gli operai di Napoli tra rabbia e sfiducia

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in foto i lavoratori della Whirlpool di Napoli a Roma

“Dopo quasi 900 giorni di, di alla depredazione dei territori, opposizione alla scelta scellerata della multinazionale e al capitalismo globale, i lavoratori della Whirlpool di Napolirimangono l’unica vera resistenza del Paese. La lotta per il diritto al lavoro e per la difesa del territorio rimane la vera e unica arma contro criminalita’ e corruzione a difesa dei diritti costituzionali della repubblica”. A parlare e’ Vincenzo Accurso, della Rsu dello stabilimento di via Argine. C’ Nonostante i “passi avanti” garantito dal ministro, tra gli operai serpeggia una grande sfiducia in relazione a quanto fatto dal governo nella vertenza “Tutti i governi – precisa Accurso – hanno dimostrato di non avere mai avuto strumenti e capacità per contrastare questa depredazione e imposizione della multinazionale nei confronti del Paese tutto, e di non essere in grado di dare risposte concrete ai lavoratori che in quasi 3 anni non hanno certezze per il loro futuro. Come sempre i cittadini italiani son quelli che pagano sempre il prezzo piu’ alto” “I lavoratori Whirlpool Napoli – conclude Accurso – sono una risposta vera alle crisi, hanno resistito e resistono affinché le cose cambino, sono un opportunità che va colta o deliberatamente ignorata. Siamo l’Italia che resiste”.