Whirlpool, la Fiom di Napoli: Questa vertenza è una bomba sociale. Il Governo intervenga

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In foto Rosario Rappa, segretario generale della Fiom

È necessario un forte intervento del Governo per evitare che la vertenza Whirlpool diventi “una bomba sociale, la cui responsabilità non potrà essere scaricata sui lavoratori”. Lo dichiara in una nota Rosario Rappa, segretario nazionale Fiom-Cgil di Napoli, al termine del presidio dei lavoratori della azienda di elettrodomestici sotto la Prefettura di Napoli. “Ringraziamo il Prefetto Marco Valentini per la tempestività con cui ha ricevuto una delegazione sindacale – scrive Rappa – e per l’attenzione posta alla complessità dei temi legati alla vertenza Whirlpool e in particolare per l’impegno di trasmettere quanto prima l’esito dell’incontro al Governo e al Ministro Patuanelli”. Nel corso dell’incontro la Fiom, ha illustrato la necessità di rinnovare gli ammortizzatori sociali, che scadono a marzo, “in maniera omogenea e senza determinare una diversificazione per il sito di Napoli”. Inoltre, di fermare “l’atteggiamento provocatorio e irresponsabile dell’amministratore delegato La Morgia, che sta facendo il giro degli stabilimenti Whirlpool in Italia nel tentativo, non riuscito, di isolare i lavoratori di Napoli dal resto del gruppo promettendo investimenti e carichi di lavoro, a esclusione del sito partenopeo su cui dichiara di non essere in grado di garantire un’attività produttiva così come previsto dall’accordo del 2018”.