Whirlpool Napoli, la città si ferma (ma non i trasporti e la sanità). Stamattina manifestazione a piazza Dante

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(foto di Alessandro Spagnuolo)

È iniziata a piazza Dante la manifestazione organizzata da Cgil Cisl Uil di Napoli in occasione dello sciopero generale di quattro ore dell’industria e del terziario proclamato dal sindacato partenopeo contro la chiusura della Whirlpool e a sostegno di un piano di sviluppo per Napoli e per il Mezzogiorno. L’astensione dal lavoro non coinvolge gli addetti ai trasporti, alla sanità e ai servizi essenziali. Il primo atto della manifestazione è dedicato alla vicenda Whirlpool. Sul palco, le lavoratrici dello stabilimento di via Argine intonano in canto di lotta di origine cilena. A seguire, gli interventi dei delegati delle varie categorie, quelli dei segretari delle organizzazioni dei metalmeccanici, oggi impegnati in uno sciopero nazionale per il rinnovo del contratto e, in chiusura, i comizi dei segretari generali di Cgil Cisl Uil di Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati. La manifestazione si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid. Nell’area davanti al palco, delimitata da transenne, circa quattrocentocinquanta sedie distanziate tra loro. Le prime file sono occupate dagli operai della Whirlpool. Presenti i gonfaloni dei Comuni di Napoli e Afragola.