Whirlpool, terzo Ferragosto in fabbrica per gli operai napoletani: Noi non molliamo

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in foto la sede della Whirlpool di via Argine a Napoli

Un Ferragosto in fabbrica per gli operai dello stabilimento Whirlpool di Napoli che proseguono nella loro lotta per scongiurare il licenziamento. Gli operai si sono ritrovati nella sala conferenze della fabbrica per tenere alta l’attenzione sulla loro vertenza. “Se l’Italia vuole ripartire deve farlo riaprendo questi cancelli – affermano -. Noi stiamo chiedendo solo di riaprire un sito che è un’eccellenza mondiale, perché vogliamo solo il nostro lavoro, a governo e azienda non chiediamo altro, soltanto che si riapra e si torni a lavorare”. All’ incontro erano presenti circa 60 lavoratori, molti dei quali accompagnati dai familiari.
E’ il terzo ferragosto che i lavoratori napoletani passano in fabbrica, “non per lavorare, bensì per rivendicare il diritto a far rinascere lo stabilimento di via Argine”. “Gino Strada diceva che quando i diritti non sono per tutti, sono dei privilegi – ricorda uno degli operai Whirlpool -. E questo vale anche per noi. Avevamo gli stessi diritti degli altri lavoratori, ma se una multinazionale si permette di non rispettare un accordo firmato al ministero, non c’è più diritto, ma un privilegio adottato di volta in volta. Ma Napoli non molla”. Lo slogan che scandiscono ormai da tre anni, ripetuto anche a favore di webcam per la diretta sui social. Il Ferragosto nel salone dello stabilimento scorre anche con un buffet realizzato con prodotti a chilometro zero. I lavoratori dopo aver stappato uno spumante ricordano che le iniziative di lotta riprenderanno, per mantenere viva l’attenzione sull’azienda che produceva lavatrici Whirlpool di alta gamma.