Whirlpool, terzo giorno di presidio a Napoli: domani l’assemblea

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In foto l'ingresso della Whirlpool di Teverola

Terzo giorno di presidio per i lavoratori della Whirlpool di via Argine a Napoli, mobilitati per scongiurare le conseguenze della cessione del sito annunciata dall’azienda venerdì scorso ai sindacati. Per domani mattina alle ore 9,30 le tre organizzazioni dei metalmeccanici hanno promosso un’assemblea di tutti i lavoratori per mettere a punto una strategia comune allo scopo di contrastare la decisione della multinazionale e rilanciare le iniziative di lotta degli operai. Ma l’attenzione di tutti è concentrata sul vertice convocato per martedì alle 15 al Mise e sul ruolo che potrebbe assumere il governo in questa delicata trattativa. Per quel pomeriggio è annunciato un vero e proprio esodo dei lavoratori verso la Capitale, con almeno mille persone pronte ad un sit-in di protesta nei pressi della sede del ministero. Molti lavoratori saranno accompagnati dai familiari per rimarcare il peso sociale che una decisione del genere assumerebbe in un territorio già devastato dalla crisi come quello napoletano. Nella fabbrica occupata, non mancano iniziative originali a sostegno della mobilitazione. Molti operai da questa mattina indossano la maglietta della divisa da lavoro con una spunta verde sul simbolo aziendale. Una risposta alle slide presentate dalla multinazionale venerdì scorso ai sindacati che ‘cancellavano’, con una spunta rossa, lo stabilimento partenopeo dalla geografia della Whirlpool in Italia.