Whirpool, sindacati: Anche Provenzano al tavolo del 31 luglio

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In foto una manifestazione degli operai dello stabilimento napoletano di Whirlpool

“Abbiamo ribadito al governo che nel prossimo incontro si puo’ costruire un progetto importante e vorremo che al prossimo tavolo del 31 luglio ci sia anche il ministro per il Sud”. Lo ha detto Massimiliano Guglielmi, rappresentante della Fiom per la Whirlpool di Napoli al termine dell’incontro che i rappresentanti sindacali hanno avuto a Napoli con il ministro per il Mezzogiorno Giuseppe Provenzano a margine della conferenza programmatica del Pd di Napoli. “I progetti accennati solo da Invitalia – ha sottolineato Guglielmi – non ci interessano. Invitalia doveva venire al tavolo per verificare se le dichiarazioni di Whirlpool erano sostenibili, ma la realta’ e’ che lo stabilimento e’ in perdita perche’ non manda volumi di produzione, se li mandassero i dipendenti produrrebbero”. Sulle ipotesi di reindustrializzazioni Guglielmi afferma che “sono fallimentari, basta vedere Carinaro che dal 2016 quando e’ stata dismessa da WHirlpool ancora aspetta. Noi siamo convinti che il governo mettendo insieme sviluppo economico, lavoro e sud e anche la Regione Campania si mette a lavorare per noi possiamo mantenere il lavoro” Anche Giovanni Striano della Fim Cisl spiega che “siamo qui per adesso per parlare di Whirlpool non pensiamo ad altri marchi. E infatti abbiamo chiesto al ministro far rispettare l’accordo firmato nel 2018, lui si e’ dimostrato disponibile a parlarne con il ministro Patuanelli per rimettere al centro il puto di vista dei discorso lavoratori sul fatto che Whirlpool non puo’ andare via da Napoli”. “Il ministro Provenzano – ha spiegato Antonio Accurso della Uilm – ha strumenti che possono convincere la multinazionale a restare a Napoli e in Italia, perche’ ricordo che se va via da Napoli sara’ difficile fermarla su altri siti. Non si puo’ pensare a soluzioni alternative, questi lavoratori hanno sempre fatto elettrodomestici e possiamo dimostrare con investimenti e prodotti che saturino lo stabilimento che sito di Napoli avra’ produttivita’, efficienza e conti in ordine. I conti sono sballati perche’ Whirlpool ha portato via 5 anni alcuni prodotti da Napoli. La reindustrializzazione? Dopo aver mandato via Prs che era una bufala non ne possiamo accettare altre”.