Wi-fi gratis per i Comuni, l’Ue annulla il bando: flop del sistema informatico

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Imbarazzante flop del sistema informatico di iscrizione al bando Ue per il wifi gratuito per i comuni europei, aperto il 15 maggio e che dopo poche ore aveva già registrato 11mila iscrizioni. La Commissione ha deciso di annullare la prima gara e di rinviarla di qualche mese a dopo l’estate, direttamente insieme con la seconda già prevista per l’autunno. A fronte di 18mila registrazioni (avviate dal 15 marzo) e pari a un quarto di tutti i comuni dei 28, il 15 maggio, quando è scattato il momento dell’iscrizione vero e proprio per ricevere il voucher Ue da 15mila euro per installare internet negli spazi pubblici, sono subito emersi problemi. Dopo qualche secondo dall’apertura del bando alle ore 13, per cui bastava un solo “click” per avviare la domanda per i comuni già registrati, le richieste erano già oltre 5mila, diventate 11mila un paio di ore dopo. Il criterio di selezione per vincere il voucher, infatti, è quello del “primo arrivato primo servito”. Subito, però, è arrivata una segnalazione di disfunzionamento a Bruxelles, che ha così chiuso il sito WiFi4EU. Dopo verifiche interne, è emerso che il software usato e fornito da un contrattante esterno aveva dei problemi che avevano impedito ad alcuni comuni di iscriversi una volta aperta la gara, mentre avevano consentito ad altri di iscriversi in anticipo.
Da oggi verranno informati anche i comuni, la cui registrazione sul portale Wifi4Eu resta valida per i prossimi bandi: quando verranno aperti basterà un semplice click per inoltrare, di nuovo, la domanda. Quei comuni che non si sono invece mai registrati, potranno farlo una volta risolti i problemi tecnici, quando il sito riaprirà prima della prossima gara.