Wine&Thecity al Lapis Museum, visita e wine tasting a 40 metri di profondità nel sottosuolo di Napoli

27

Giovedì 9 giugno, dalle ore 18, Wine&Thecity, la rassegna napoletana che celebra il buon vino con eventi itineranti in città, entra per la prima volta al Lapis Museum, il museo dell’acqua che si estende nel sottosuolo della Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta nel cuore del centro storico di Napoli, per una esclusiva Wine Tasting Experience: i partecipanti – suddivisi in quattro gruppi di 30 persone – avranno l’opportunità di scendere a 40 metri di profondità (sia a piedi attraverso ampie rampe di scale, che con un tecnologico ascensore dalle pareti di cristallo) e addentrarsi nelle viscere dell’antica Neapolis, alla scoperta delle cisterne greco-romane primo esempio di architettura e ingegneria idraulica della città.
Un viaggio indietro nel tempo, di circa duemila anni, per conoscere la storia e i segreti che il sottosuolo di Napoli custodisce ancora intatti. Qui i visitatori saranno condotti da guide esperte, tra cunicoli e vasche sotterranee, lungo camminamenti costellati di getti d’acqua e ruscellamenti esaltati da moderni giochi di luci e colori. Durante il percorso sarà inoltre possibile entrare in antiche gallerie tufacee utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale dai cittadini come ricoveri anti-aerei e ammirare alcuni reperti provenienti dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli, testimonianza della città greco-romana.
La visita termina con una degustazione di vini del territorio vesuviano del Vesuvio Consorzio Tutela Vini, che riunisce 114 associati attenti alla qualità e uniti dalla medesima passione per la propria terra. Nei calici il celebre Lacryma Christi e il Vesuvio DOP. In abbinamento i prodotti da forno realizzati dai maestri pasticcieri della storica Pasticceria Mennella di Torre del Greco.
Le visite guidate durano circa 40 minuti. Gruppi di max 30 persone suddivisi in quattro turni: 18,00 – 19,00 – 20,00 – 20,45. Ticket in vendita presso il Lapis Museum o sul sito www.lapismuseum.com.