Workshop della diplomazia Usa con i musei di arte contemporanea

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In foto Mary Avery

L’Ambasciata USA in Italia informa che , grazie ad una sovvenzione dell’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia per promuovere diversità, equità e inclusione nei musei, esperti della Phillips Collection di Washington, D.C. terranno una serie di workshop della durata di una settimana in collaborazione con i musei d’arte contemporanea italiani di Torino (GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea), Roma (Musei della Città di Roma), e Napoli (Madre), dal 2 al 9 maggio. Il programma si sviluppa attorno a una priorità della nostra diplomazia culturale, tesa ad aumentare gli scambi tra musei statunitensi e italiani a seguito del vertice ministeriale G20 della Cultura che si è svolto a Roma nel luglio 2021. Nel corso di workshop e discussioni in presenza, rappresentanti della società civile, studenti universitari e professionisti dei musei di Torino, Roma e Napoli, analizzeranno temi universali dell’identità, della comunità e delle connessioni globali. I partecipanti esploreranno come il design thinking possa incoraggiare la risoluzione creativa dei problemi, l’innovazione e la collaborazione nello sviluppo di programmi e mostre, ed apprenderanno strategie pratiche per l’integrazione delle arti nei programmi museali attraverso una lente focalizzata sull’uomo per valorizzare background ed esperienze diverse. “La promozione della diversità, dell’equità, dell’inclusione e dell’accessibilità sono aspetti fondamentali dei nostri programmi educativi e di scambio culturale”, ha commentato l’Incaricato d’Affari ad interim Thomas D. Smitham. “Sperimentare l’arte apre la mente e il cuore, coltivando l’empatia verso l’esperienza altrui. L’arte accende l’immaginazione e può unire persone di provenienza diversa. Ma perché questo accada, le nostre istituzioni culturali devono essere accessibili a tutti, e insieme dobbiamo lavorare per raggiungere un pubblico nuovo e meno accessibile, persone che potrebbero non essere a conoscenza delle opportunità culturali ed educative offerte dai musei. E’ fantastico vedere esperti di musei americani e italiani lavorare insieme su un progetto di sensibilizzazione come questo”. Per maggiori informazioni, e per organizzare interviste con rappresentanti della Phillips Collection, si prega di contattare: Roma: Ruth Newman, Assistant Information Officer, Ambasciata degli Stati Uniti a Roma, NewmanRJ@state.gov Napoli: Karen Schinnerer, Public Affairs Officer, Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli di cui il Console Generale Mare Avery;, SchinnererK@State.gov Torino: Anthony Deaton, Public Affairs Officer, Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano, DeatonAA@State.gov