X Factor, e se non vincessero i Maneskin?

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(AdnKronos) – Per il pubblico di X Factor non ci sono dubbi: questa edizione la devono vincere i Maneskin. A poche ore dalla finale, che si terrà domani al Mediolanum Forum di Assago, sono già tantissimi i commenti sui social.

Il gruppo guidato dal bello e dannato Damiano David ha conquistato tutti puntata dopo puntata, grazie al gran talento e alle scelte azzeccate del loro giudice Manuel Agnelli. Per i fan del talent targato Sky ‘I coatti de Roma’ non hanno rivali e dai loro post sembrano pronti a far “scoppiare il casino” se le cose dovessero andare diversamente. E in un’edizione che si è contraddistinta per gli attacchi social rivolti ai giudici e alle loro decisioni, c’è poco da scherzare.

La prima contestazione importante era arrivata in occasione dell’esclusione di Domenico Arezzo e del duo palermitano degli Heron Temple. Anche l’eliminazione di Camile Cabaltera a un passo dall’inedito non era piaciuta, addirittura dal pubblico presente in studio che aveva fischiato. In quell’occasione a scaldare gli animi era stata la scelta di Gianni Morandi, quinto giudice per l’occasione, di salvare Rita Bellanza in favore della 17enne di origini filippine e di Gabriele. Il fatto è che la Bellanza sembrava dovesse vincere questa edizione di X Factor. Ha emozionato molto all’inizio, soprattutto con la sua versione di ‘Sally’, creando enormi aspettative, poi è iniziata la caduta, le critiche, gli attacchi sui social. Ma anche la sua giudice a un certo punto l’ha bacchettata e tutti ricordano l’aspro scontro tra Levante e Fedez.

Anche per i bookmaker i Maneskin sono i favoriti sebbene Enrico Nigiotti, cantautore della Maionchi, abbia scalato la lavagna, passando in una settimana da 8,00 a 4,00. I post in favore della vittoria del livornese 30enne, preso di mira soprattutto all’inizio da Manuel Agnelli, non mancano in ogni caso. Così come non mancano quelli che tifano per Lorenzo Licitra, il 25enne di Ragusa che viene dalla lirica. Per qualcuno “Licitra e Nigiotti potrebbero essere una sorpresa radiofonicamente”.

Il meno favorito sembra essere ora come ora Samuel Storm, speranza di Fedez che più volte ne ha esaltato il timbro vocale. Il suo limite, per molti, è il fatto che non canti in italiano. Diciannove anni, di origine nigeriane, dopo un viaggio molto lungo è giunto in Italia.