YouTube, stretta sui criteri di monetizzazione dei video

81

Stretta di YouTube sui criteri per la monetizzazione dei video. Dal 20 febbraio i nuovi canali della piattaforma dovranno avere mille iscritti e 4mila ore di visualizzazioni negli ultimi 12 mesi per poter ospitare annunci. Finora i canali dovevano raggiungere 10mila visualizzazioni totali per poter entrare nel Programma Partner di YouTube (YPP), che consente ai creatori di contenuti di monetizzare i propri contenuti su YouTube. “Abbiamo bisogno dei giusti requisiti e di segnali migliori per identificare i canali che hanno ottenuto il diritto di ospitare pubblicità”, spiega la società in una nota aggiungendo che continuerà a “monitorare segnali come gli avvertimenti della community, tentativi di spam e altre indicazioni di abusi” e se “un canale viola le norme della community ripetutamente o in modo eclatante verrà rimosso dal programma YPP”. Youtube ha poi annunciato altre due novità. La revisione manuale di Google Preferred (il programma che offre ai marchi soluzioni pubblicitarie sui canali più popolari) in modo che rappresenti non solo i contenuti della piattaforma più gettonati ma anche i più verificati; e la semplificazione dei controlli che gli inserzionisti vogliono “più semplici e trasparenti”. Quest’ultima è una ulteriore misura presa dopo le proteste di diverse grandi aziende che si erano viste spalmate le loro pubblicità su video inappropriati o con contenuti di propaganda terroristica.