Zes, Carfora (Confimi Industria Campania): Estenderle a tutto il Mezzogiorno

200
in foto Luigi Carfora, presidente di Confimi Industria Campania

Luigi Carfora, presidente di Confimi Industria Campania e del Consorzio Suggestioni Campane Promotion, interviene a seguito della Conferenza sulle Zone Economiche Speciali (ZES) tenutasi il 7 luglio presso la sala “Caduti di Nassiriya” del Consiglio della Regione Campania. Durante l’evento, sono emerse importanti considerazioni e proposte riguardo all’estensione delle ZES a tutto il territorio del Mezzogiorno. Secondo Carfora, questa estensione potrebbe apportare un contributo significativo allo sviluppo economico delle regioni meridionali, oltre ad attrarre nuovi investimenti, soprattutto nel settore delle industrie alimentari italiane e dei prodotti tipici del Made in Italy, valorizzando la loro autentica vocazione meridionale.

A far sperare bene nella proposta che è stata avanzata dal Presidente Carfora è stata la dichiarazione di ieri del Ministro per gli affari europei, il Sud, per le politiche di coesione e per il PNRR, Raffaele Fitto, che ha dichiarato: “ci sono interlocuzioni con la UE, è giusto discuterne ora”.

L’iniziativa delle Zone Economiche Speciali è parte di una strategia di politica industriale che mira al rilancio dei porti meridionali, con l’obiettivo di favorire la crescita economica e la creazione di occupazione nelle aree interessate. Tuttavia, Carfora ritiene che estendere le ZES a tutto il Mezzogiorno possa offrire opportunità ancora più ampie per il settore alimentare, che rappresenta un importante pilastro dell’economia meridionale e un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale.

Promuovere le industrie alimentari e i prodotti tipici del Made in Italy, con particolare attenzione al Mezzogiorno, potrebbe contribuire alla valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche locali, all’incremento delle esportazioni e alla creazione di nuovi posti di lavoro e di ricchezza distribuita sui territori attualmente in difficoltà. Inoltre, l’attrazione di investimenti in queste zone potrebbe favorire lo sviluppo di filiere produttive italiane sostenibili e di alta qualità, promuovendo l’innovazione e la competitività del settore.

Per questo motivo, Carfora invita le istituzioni competenti e gli attori del settore a prendere seriamente in considerazione l’estensione delle Zone Economiche Speciali a tutto il Mezzogiorno, riconoscendo l’importanza strategica delle industrie alimentari italiane e dei prodotti tipici del Made in Italy per la crescita economica e la valorizzazione delle risorse territoriali. Sarebbe una politica di sostegno concreto a questi settori, in grado di generare benefici tangibili per l’economia del Mezzogiorno e di contribuire alla costruzione di un futuro prospero e sostenibile.