Zes, via libera definitivo. Lepore: Campania protagonista dello sviluppo

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in foto Amedeo Lepore

Ieri e’ stata approvato in via definitiva alla Camera il decreto legge del Governo recante disposizioni urgenti sulla crescita economica nel Mezzogiorno. Il testo convertito in legge contiene l’istituzione delle Zone Economiche Speciali che la Giunta De Luca ha sostenuto fin dal suo insediamento, approvando alla fine del 2016 un provvedimento organico per la realizzazione della Zes della Campania, che comprende i porti di Napoli e di Salerno e le loro aree retroportuali. La? Regione Campania, oltre a individuare puntualmente l’area della Zona Economica Speciale, ha indicato i principali sgravi, esoneri e incentivi destinati a intensificare l’attrazione di investimenti nella Zes. Inoltre, la Giunta regionale ha contribuito con l’autorita’ di sistema portuale alla definizione delle norme approvate oggi in parlamento. Il decreto legge contiene anche altri importanti norme come quelle sulla ricollocabilita’ dei lavoratori delle aree di crisi industriale del Mezzogiorno, che prevede una copertura finanziaria fino alla fine del 2018, e quelle sulla imprenditorialita’ giovanile, che permette un vasto programma per promuovere il lavoro autonomo, i talenti e la creativita’ dei giovani in tutto il Mezzogiorno. “L’approvazione definitiva delle norme sul Mezzogiorno ? ha dichiarato l’assessore alle Attivita’ Produttive Amedeo Lepore – ?e’ un fatto di straordinaria importanza per la Campania. Siamo stati i protagonisti della elaborazione della proposta delle ZES e saremo i primi in Italia, insieme alla Calabria ad attuarle. Va dato atto al Presidente De Luca e al Ministro De Vincenti do aver dato l’impulso fondamentale alla definizione di questo provvedimento. Grazie alla Zona Economica Speciale non solo si dara’ maggiore linfa allo sviluppo della portualita’, a cominciare da Napoli e da Salerno, si imprimera’ ulteriore slancio alle infrastrutture logistiche e agli interporti campani, ma si affianchera’ alle misure di politica industriale gia’ attivate (contratti di sviluppo e interventi per le aree di crisi) un potente strumento di attrazione di investimenti e di crescita delle imprese e dell’occupazione a livello regionale. Nei prossimi giorni incontreremo il Ministro per il Mezzogiorno per definire le modalita’ per la realizzazione della Zes in Campania. Merito del Governo e’ aver limitato le Zes alle aree chiave del Mezzogiorno, evitando di cedere alle spinte che avrebbero ridotto questo intervento a un onnicomprensivo e inutile provvedimento. In questo modo, e’ possibile selezionare e rendere efficaci dal punto di vista industriale e degli investimenti le Zes individuate dalle Regioni meridionali”.