Zitti zitti, piano piano, senza alcun riferimento al Barbiere di Rossini

Giovedì della settimana che volge al termine è stato un giorno che non passerà sotto silenzio anche nel periodo medio lungo. Di seguito quanto è accaduto. Zelensky, ormai Volodomyr d’Arabia, ha incontrato, a Gedda, quindi in trasferta, il Principe ereditario di quel paese, l’Arabia Saudita, dal nome di lunghezza chilometrica.

Particolare importante, da citare in premessa, è che l’uomo di Kjev ha ricevuto l’ accoglienza dovuta a un Capo di Stato. Diversamente era successo all’incirca un anno fa nella sedicente civilissima Washington. In occasione dell’incontro sollecitato da Trump, Zelensky fu aggredito dal suo ospitante con una foga verbale di particolare potenza, non lontana dall’ ingiuria, tale da mandare a rotoli in breve tempo e con modalità da saloon Old West, ogni colloquio costruttivo, quindi con un nulla di fatto.

Riavvolgendo il nastro fino al giorno d’oggi, si può prendere atto che i leaders di due paesi di quà dell’Atlantico, l’Ucraina e l’Arabia Saudita, sempre giovedi scorso, hanno raggiunto un’ intesa di notevole portata. Più precisamente, quelle due realtà geopolitiche hanno concretato un accordo di tipo tecnico economico da manuale.

L’Arabia Saudita comprerà droni e altri sistemi di difesa corredati dai relativi “manuali per l’ uso”, in termini più confacenti il relativo know how. È credibile che si sia concretata così l’ipotesi della formazione di un altro asse internazionale, i cui fautori sono paragonabili a quella coppia di bocciofili creatasi perché, dei due quello più potente, nel caso in specie la ricca Arabia Saudita, accosti la palla al pallino. Di conseguenza quella più evoluta sulle tecniche del gioco, possa andare a punto. È altrettanto prevedibile che quell’agrement possa fare da nucleo intorno alla cui superficie inizieranno a ruotare, sia politicamente che economicamente, realtà geo politiche limitrofe di tutto rilievo.

Partendo da zero o poco più, quella nuova entità potrebbe rientrare in quell’ipotesi, quasi sempre teorica, in cui 1+1 non abbia come risultato né 2, né tantomeno O, bensì una cifra superiore. L’ultima ipotesi può sembrare pura fantapolitica. Di contro vale anche la conclusione che ipotizzarla non costa niente: non si sa mai.