Cina, segni ripresa mercato immobiliare dopo bazooka governo

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Roma, 22 mag. (askanews) – Il “bazooka” attivato dalle autorità cinesi per rilanciare il settore immobiliare sta avendo i suoi primi effetti, con un miglioramento del sentiment in un comparto che negli ultimi anni si è letteralmente spiaggiato. Lo segnala oggi il South China Morning Post.

Ma Yunman, un agente di vendita presso 5i5j Real Estate Brokerage con sede nel distretto suburbano di Fangshan a Pechino, ha dichiarato a SCMP che circa 100 persone hanno visitato i loro showroom regionali per vedere i progetti e considerare gli acquisti lo scorso fine settimana. Questo segna un aumento del 20% rispetto al traffico usuale del sabato e della domenica.

“Il volume complessivo delle richieste è aumentato notevolmente da quando sono state annunciate le nuove misure di supporto venerdì scorso” ha dichiarato Ma. “Questo è favorito dal fatto che i prezzi delle case nuove e usate nella nostra zona sono diminuiti del 20-30% rispetto all’anno scorso.”

La Cina ha attivato da venerdì misure senza precedenti, tra le quali una linea di credito da 300 miliardi di yuan (38,5 miliardi di euro) destinata alle aziende statali perché acquistino case invendute in modo da sostenere le imprese di fronte al cronico calo della domanda e della figucia nel mercato immobiliare.

Pechino ha anche chiesto ai governi locali di acquistare progetti completati e convertirli in case sociali, e ha offerto di abbassare i tassi ipotecari e i rapporti di pagamento anticipato per rivitalizzare la domanda.

Più di 1.000 unità sono state transate durante il fine settimana del 18 maggio a Pechino, secondo i dati compilati da Centaline Property. SCMP stima che potrebbe trattarsi dell’inizio di una ripresa a lungo termine. Ma ci sono anche attese per ulteriori misure, ancora più decisive, per cui gli acquirenti restano prudenti. E comunque, come accade a Shanghai, si muovono solo se vedono sconti consistenti sul prezzo di acquisto.

Nella settimana fino al 19 maggio, il centro finanziario e commerciale ha registrato una media di 138.000 metri quadrati di vendite, o il 30% sopra la media settimanale di quest’anno. Anche la superficie totale venduta è aumentata del 77% rispetto alla settimana precedente, secondo CRIC.

Si stima che i prezzi delle case a livello nazionale scenderanno di un altro 5-6% quest’anno, con i prezzi nelle città di fascia più alta che probabilmente si stabilizzeranno per primi, data la domanda più forte e la maggiore fiducia, ha detto Esther Liu, direttrice di S&P Global Ratings, durante un webinar lunedì.