Home Autori Articoli di Bazar delle Follie di Piero Formica

Bazar delle Follie di Piero Formica

Bazar delle Follie di Piero Formica
198 ARTICOLI 0 Commenti

Innovatori, come abbattere muri e viaggiare in un mondo di possibilità

Al contrario di Dedalo che vola all’altezza che impedisce lo sciogliersi delle sue ali di cera, i creativi librano tanto in alto quanto Icaro. Se mai i raggi del sole squagliassero le loro ali di cera, essi avrebbero individuato un difetto di progettazione o fabbricazione e, quindi, andrebbero alla ricerca del rimedio. I creativi familiarizzano col mondo soggettivo e...

Fantasia luce del pensiero

Stiamo oggi regredendo verso la mediocrità mentre è in corso la rivoluzione dei social media, del cloud computing, della scienza dei dati e, ancora, l’era delle tecnologie mobili, dell’Internet delle cose, della blockchain e dell’intelligenza artificiale? Inducono a rispondere positivamente la crescente propensione, in Italia, per il pubblico impiego e la debole preferenza accordata al fare impresa. E pur...

Le combinazioni inaspettate del pensare profondo

Prendendo spunto da Exit, Voice, and Loyalty, un famoso saggio dell'economista e politologo Albert Hirschman, possiamo dire che ci troviamo di fronte a un ultimatum concettuale che vede confrontarsi i guru mediatici con gli scienziati e i ricercatori. I primi danno il ben servito ai secondi, invitandoli ad abbandonare il palcoscenico e indicando loro l'uscita, l'Exit. Ai secondi non...

I molteplici volti della parola lavoro

Il mondo del lavoro non è complicato, assimilabile quindi a un nodo da slegare e, se mai, da sciogliere con un taglio brutale, alla maniera di Alessandro Magno. È un mondo complesso, sottoposto a cambiamenti che producono effetti a valanga nelle tante “forze lavoro” di cui discettava Peter Drucker, non nell’immaginata totalizzante “forza lavoro” del conformismo economico. Il lavoro è...

I fiori pietrificati dell’economia

Sulla scia di Isaac Newton (1642-1727) che scoprì l'ordine naturale dell'universo fisico, i filosofi economisti del Settecento perseguirono l’obiettivo di scoprire i principi sottostanti l’ordine naturale della società e il legame tra l’ordine naturale e la prosperità materiale. David Hume (1711-1776) si occupò dell'origine dell'ordine sociale attraverso i suoi studi di antropologia economica. Adam Smith (1723-1790) mise in luce...

Le cinque lezioni di Padre Callan

C'è Padre Nicholas Callan, scienziato sperimentale, nella lunga coda dei ‘Polimath’, quelle personalità eclettiche che dettero un'impronta unica al Rinascimento, a cominciare dalla Firenze medicea. Callan inventò la bobina a induzione nel 1836. Questo fu il risultato della combinazione di due idee adiacenti: la scoperta nel 1831 dell'induzione elettromagnetica da parte del fisico e chimico Michael Faraday e l'elettromagnete...

La rivoluzione degli Homines Novi

"L'uomo è un essere umano solo quando gioca", ha sostenuto il drammaturgo tedesco Friedrich Schiller. L'imprenditorialità corre in lungo e in largo nei vasti campi di gioco dell'iniziativa umana che porta ovunque non essendo limitata come la conoscenza. In questa rappresentazione che mostra un mondo nuovo, i protagonisti sono gli Homines Novi, coloro che, estranei alla tradizione della nobiltà...

I cercatori di bisogni nello spazio “Ba”

Lo spazio ‘Ba’ come descritto mel mio precedente blog separa i bisogni dai desideri incontrollati. Questi ultimi sono un incentivo alla produzione di una crescente varietà di beni e servizi che mettono in difficoltà le persone. Una società ad opzioni multiple (Gross, 1994) fa sorgere interrogativi del tipo ‘ho scelto bene?’, ‘ho perso un’opzione migliore?’. È un assillo ricorrente...

Lo spazio “Ba” dell’imprenditorialismo

I creativi volano tanto in alto quanto Icaro. Se mai i raggi del sole squagliassero le loro ali di cera, essi avrebbero individuato un difetto di progettazione o fabbricazione e, quindi, andrebbero alla ricerca del rimedio. Plasmano le loro idee camminando nel vuoto di conoscenza senza destinazioni prestabilite. Incamminandosi, i creativi scoprono analogie sottili e, per sagacia e caso...

La conoscenza e i miti di Dedalo e Narciso

Quando i fermenti di una conoscenza si consolidano, essa diventa dominante. È allora che si afferma la convinzione che lo stato corrente delle cose non va incontro a discontinuità. Si rinsaldano, allora, pratiche volte a potenziare con innovazioni incrementali la conoscenza acquisita. Sostenute dai fatti dettati dall’esperienza che alimentano la fiducia in ciò che si sta facendo, quelle pratiche...
- Advertisement -

Guarda la newsletter di oggi


Guarda Confindustria News













Almanacco della Campania 2018

Scarica pdf

 

Ultime Notizie