Guida autonoma e connessa, Borgo 4.0 protagonista a Bruxelles

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Sperimentazioni su strada in ambiente reale, cooperazione e collaborazioni tra imprese, coinvolgimento della cittadinanza: queste le road map internazionali  per lo sviluppo della guida autonoma e connessa nel futuro della mobilità. Attività strategiche che vedono numerose sperimentazioni in tutto il mondo e che Borgo 4.0 integra tutte insieme nel suo piano strategico, confermando che la piattaforma tecnologica campana è tra le più evolute ed integrate del settore.

Dalla 4^ edizione della Conferenza Europea sulla guida connessa e autonoma (EUCAD) tenutasi nei giorni scorsi a Bruxelles su iniziativa della Commissione Europea, insieme alla European Partnership on Connected, Cooperative and Automated Mobility (CCAM), dal confronto tra le istituzioni internazionali e gli esperti delle maggiori imprese del settore automotive emerge il ruolo fondamentale che svolgeranno  le piattaforme tecnologiche per gli sviluppi delle nuove tecnologie CCAM e la necessità di rafforzare le collaborazioni internazionali

Nell’occasione Anfia Automotive ha presentato  la piattaforma tecnologica per la mobilità sostenibile e sicura Borgo 4.0 (https://www.borgo40.eu/) promossa dalla Regione Campania, che si è distinta tra i partecipanti in quanto  unica in Europa a nascere in un borgo cittadino, quello di Lioni, (AV) e per la sua capacità  di integrare R&S e sperimentazioni in ambiente reale in collaborazione con istituzioni e cittadinanza.

Il Borgo irpino di Lioni diverrà,  infatti, un vero e proprio laboratorio per l’implementazione delle “smart and sustainable city” grazie allo sviluppo di  nuovi sistemi di monitoraggio di traffico e di infrastrutture, materiali innovativi per auto più sicure e leggere, tecnologie per l’elettrificazione e la transizione ecologica del settore, soluzioni per l’erogazione di servizi di infomobilità e manutenzione intelligente, candidandosi ad essere un punto di riferimento per gli stakeholder di tutto il mondo.

Nel corso dell’evento che ha visto la partecipazione di circa 500 esperti internazionali è infine emersa la necessità di adottare  una standardizzazione tecnologica ed un framework regolamentare armonizzato a livello globale, così da poter accelerare lo sviluppo e la diffusione della guida autonoma e connessa che, secondo gli esperti, non può prescindere dall’accettazione di queste tecnologie da parte dei consumatori.

I NUMERI DEL PROGETTO BORGO 4.0
Promossa da ANFIA, Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica, presieduta da Paolo Scudieri, a capo del gruppo internazionale Almas, la piattaforma è realizzata con il coinvolgimento di un partenariato pubblico-privato che coinvolge 54 imprese del settore, 3 Centri di Ricerca pubblici, 5 Università Campane, il Cnr per complessivi 200 ricercatori coinvolti.

Attraverso azioni di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, il progetto dà vita al primo esempio in Italia, nel Borgo di Lioni in provincia di Avellino, di una smart road urbana ed extra urbana destinata a testare le più avanzate soluzioni legate alla mobilità autonoma e connessa. Nuovi sistemi di monitoraggio di traffico e di infrastrutture, materiali innovativi per auto più sicure e leggere, tecnologie per l’elettrificazione e la transizione ecologica del settore, soluzioni per l’erogazione di servizi di infomobilità e manutenzione intelligente, nei 16 progetti di ricerca sviluppati da Borgo 4.0 sono coinvolte tutte le principali traiettorie del futuro dell’automotive.

Borgo 4.0 è un progetto finanziato dalla Regione Campania per complessivi 73 milioni di euro, di cui 46 a valere sulle linee di azione del POR Campania FESR 2014/2020 e circa 27 rappresentati dal cofinanziamento privato delle imprese.