Inzaghi “Inter motivata, siamo fiduciosi”

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MILANO (ITALPRESS) – “La partita di domani sarà un’emozione per me e per i giocatori. Ritroveremo anche la gente dopo un anno e mezzo di stadi vuoti. Sarà bellissimo, non vedo l’ora”. Così Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter, in conferenza stampa, alla vigilia della sfida contro il Genoa, gara valida per la prima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 18.30 a San Siro. “Sarà un match non semplice contro una squadra allenata da un tecnico preparato. Voglio vedere in campo quello che abbiamo fatto in questi 45 giorni, i ragazzi si sono preparati bene”. Sugli obiettivi stagionali, Inzaghi ha spiegato: “Siamo ambiziosi, non mi piace fare proclami. A far la differenza saranno le motivazioni che hanno i ragazzi, sono fiducioso”. Il neo tecnico nerazzurro, già al momento della firma del suo contratto, era consapevole che quella che verrà sarà una stagione difficile, per svariati motivi: “Pensiamo solo alla partita di domani, ho un grande rapporto con la società. Sappiamo che a livello di squadra manca qualcosa, ma sono contento di quanto fatto fin qui. Sapevamo che sarebbe stata una stagione difficile, visti i problemi del club. Siamo stati costretti a cedere Hakimi e, a sorpresa, a privarci di Lukaku. Abbiamo preso Calhanoglu e lo conosciamo tutti, Dzeko che lo avrei chiesto a prescindere, Dumfries e Dimarco. Sarà un campionato difficile, ma c’è fiducia per domani e per tutta la stagione”. Per la corsa scudetto, Inzaghi preferisce non sbilanciarsi: “Ci sono 7 squadre tutte attrezzate, non mi piace fare griglie. Io so che l’Inter avrà motivazioni da vendere e grandi ambizioni. Faremo in modo di difendere quello scudetto che abbiano cucito sul petto”. “C’è un confronto quotidiano, Marotta e Ausilio sono bravissimi. Io penso solo alla partita di domani, poi penseremo anche a questo – spiega Inzaghi riferendosi al mercato -. Lukaku? E’ stata una partenza inaspettata, abbiamo provato a convincerlo ma il ragazzo è stato molto sincero. E’ un giocatore straordinario. E’ venuto da me e con educazione mi ha detto che il Chelsea era il suo sogno. Abbiamo scelto di organizzarci nel modo migliore dopo questo addio inaspettato: abbiamo preso Dzeko e ora arriverà un altro giocatore”.
(ITALPRESS).