Sud, il report di Confartigianato: 1.734 giorni per una causa civile

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Nel Mezzogiorno occorrono 1.734 giorni per completare un procedimento di giustizia civile, 452 giorni in più rispetto al Centro-Nord. E bisogna attendere 1.822 giorni per concludere un contenzioso tributario, vale a dire 701 giorni in piu’ rispetto al resto d’Italia. I dati sono stati diffusi da Confartigianato nel corso della convention del Mezzogiorno organizzata oggi e domani a Palermo. Le attese sono piu’ lunghe anche per gli imprenditori fornitori di beni e servizi alla Pubblica amministrazione: per essere pagati devono aspettare 17 giorni in piu’ rispetto ai loro colleghi del Centro-Nord. Tempi superiori del 9,4% rispetto al resto d’Italia anche per ottenere un servizio agli sportelli degli uffici pubblici. Colpa anche del piu’ basso livello di informatizzazione, visto che la quota di pratiche gestite interamente on-line dai Comuni meridionali e’ del 2% a fronte del 3,6% nei Comuni dell’Italia Centro-settentrionale. E le assenze per malattia dei dipendenti pubblici nel Meridione superano dell’11,9% quelle registrate nel resto del Paese. Quanto alle opere pubbliche, i tempi di completamento nel Sud si attestano a 5 anni, circa 7 mesi in piu’ rispetto al Centro-Nord. Sul fronte dei fenomeni di corruzione la quota delle famiglie meridionali che dichiarano di averli vissuti supera di 1,5 punti percentuali quella del resto del Paese. Peggiore di 0,65 punti anche il giudizio sulla qualita’ di governo assegnato dai cittadini alle amministrazioni del Sud. E la creazione di valore delle societa’ partecipate degli enti territoriali si attesta a -55,1% a fronte del +147,2% del Centro-Nord. A livello regionale, il piu’ alto valore dell’Indice Confartigianato della burocrazia e’ l’802,6 della Sicilia, seguito dal 786,5 della Calabria, dal 725,4 della Campania, dal 678,1 della Basilicata, dal 673,9 della Puglia e dal 673,3 della Sardegna. Ma a pesare sulle piccole imprese del Sud e’ anche il costo del denaro: i tassi di interesse a breve si attestano all’8,21% rispetto al 6,50% applicato nel Centro-Nord e al 5,16% previsto per le imprese meridionali medio-grandi.