Young Talent, la Bnl dà una chance ai campioni in erba

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Si può dire che il tennis tricolore si sia riscoperto grande? Considerata l’ascesa e la continuativa presenza nella Top20 mondiale di fuoriclasse come Matteo Berrettini, Fabio Fognini e, da ultimo, l’altoatesino Jannik Sinner, la risposta è probabilmente “sì”. Finalmente, atleti con la racchetta in mano sono tornati protagonisti nel gotha mondiale dopo decenni di mediocrità, senza risultati all’altezza dei fasti di Nicola Pietrangeli, Adriano Panatta e degli altri grandi fenomeni che avevano ispirato i nostri appassionati per decenni.
Gli attuali Top 3 italiani sono oggi ottimi esempi virtuosi per la Next Generation di tennisti che, nel corso di questa settimana, ha popolato gli spalti del Foro Italico, tornato a riempirsi dopo il periodo pandemico. E per studiare i campioni di oggi, si sono radunati attorno al “Centrale” e alla “Grand Stand Arena” anche 23 astri nascenti, coinvolti nel progetto “BNL BNP Paribas Young Talent”.
L’iniziativa, promossa dalla banca main-sponsor della kermesse e giunta ormai al terzo anno, in collaborazione con la FIT Federazione Italiana Tennis, è stata costruita per sprigionare potenzialità ed estro di giovani talenti tra i 12 e i 18 anni, provenienti da 11 diverse regioni.
Su proposta del settore tecnico giovanile della FIT, questi ragazzi e ragazze sono stati selezionati sulla base di vari criteri, tra cui i risultati sportivi raggiunti, le potenzialità, il rendimento scolastico (non a caso gli insegnanti stilano periodicamente dei report su ciascun ragazzo e sui suoi risultati in termini didattici e di condotta), ma anche le condizioni economiche in supporto delle famiglie più svantaggiate.
Le borse di studio messe a disposizione finanziano infatti il “Progetto di sviluppo personale” del tennista, andando coprire le quote di partecipazione ai tornei, l’assistenza medica, l’educazione economico-finanziaria per l’eventuale preparazione dell’atleta per la transizione al professionismo.
Una formazione a 360° che consente ai tennisti in erba di crescere da più punti di vista, non solo con la racchetta in mano, piuttosto che dover convivere con l’ossessione del risultato e della vittoria.
Il progetto “BNL BNP Paribas Young Talent” rappresenta uno dei tasselli della strategia di “positive banking” di BNL BNP Paribas, che congiunge il business ad un forte impegno verso uno sviluppo economico, sociale e ambientale più sostenibile.
Sognando Sinner, un domani i protagonisti sul “Centrale” al Foro Italico potranno essere proprio alcuni di loro.