Adler Pelzer acquisisce la divisione Componenti Plastici di Sts Group

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in foto Paolo Scudieri

Adler Pelzer Group, gruppo italiano leader mondiale nella fornitura di componentistica per l’automotive, annuncia l’acquisizione da Mutares del 73,25% delle azioni di Sts Group, acquisizione che si aggiunge a quella della divisione di Sts acoustics avvenuta nel novembre 2020 e che porta alla costituzione di un nuovo settore di business che svilupperà e realizzerà componentistica in plastici rigidi (hard trim) per applicazioni semistrutturali o di carrozzeria, per veicoli pesanti, commerciali ed automobili. Si tratta dell’acquisizione di stabilimenti localizzati principalmente in Europa, Cina e Messico, con un’opportunità di sviluppo negli Usa, per un totale di 1870 dipendenti e un fatturato di 250 milioni di euro nel 2019, escludendo il ramo “acoustics”, già acquisito da Adler. I clienti coinvolti sono principalmente i produttori di veicoli pesanti ma, in misura crescente, anche quelli di automobili in quanto le tecnologie ed i processi hanno un’applicazione ideale nei New Energy Vehicles. Inoltre, le sinergie naturali tra la produzione di componenti per interni di autoveicoli e per il comfort acustico ( soft trim) e la nuova parte di “hard trims” saranno sfruttate sia per l’ ulteriore contenimento del rumore esterno che vede un quadro normativo in crescita richiedendo quindi soluzioni innovative ed efficienti sia nell’ opportunità di offrire soluzioni modulari complete ai clienti.
“Come Adler Pelzer Group – dichiara il presidente, Paolo Scudieri – abbiamo piena fiducia nello sviluppo dell’industria della mobilità e confermiamo il nostro impegno nel settore”.
Il gruppo Adler Pelzer gestirà le attività “soft trims” e “hard trims” come divisioni separate, con organizzazioni dedicate e responsabili delle rispettive attività di sviluppo e produzione e dei conseguenti risultati finanziari. Alcune attività “hard trims” oggi allocate in Adler Pelzer Group saranno riassegnate alla nuova divisione (principalmente nel Mercosur e in Europa). E il Ceo Pietro Lardini sottolinea che “il gruppo conferma la sua crescita con l’integrazione di “hard trims”, da combinare alla nostra competenza in “soft trims” e “acoustics””.
L’operazione è subordinata all’autorizzazione delle attività competenti per il controllo delle fusioni tra Aziende nel Mercato, così come ad altri accordi specifici tra acquirente e venditore.