Contratti di Sviluppo, ecco le nuove regole

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Iter procedurale semplificato e diminuzione del tetto minimo dell’investimento ammissibile (20mln): il Mise si adegua al regolamento Ue Tre le tipologie di programmi agevolabili: sviluppo industriale, tutela ambientale e attività turistiche. Le domande a Invitalia Iter procedurale semplificato e diminuzione del tetto minimo dell’investimento ammissibile (20mln): il Mise si adegua al regolamento Ue Tre le tipologie di programmi agevolabili: sviluppo industriale, tutela ambientale e attività turistiche. Le domande a Invitalia Cambiano le norme sui contratti di sviluppo che si adeguano al regolamento generale di esenzione, cioè la normativa europea che dichiara alcune categorie di aiuti di Stato compatibili con il mercato interno. Le principali novità contenute in un decreto del ministero dello Sviluppo riguardano in primo luogo la tipologia dei programmi agevolabili che diventano tre: sviluppo industriale, tutela ambientale e sviluppo di attività turistiche; la diminuzione del limite minimo dell’investimento agevolabile, ora pari a 20milioni di euro per tutte le tipologie di programma; la semplificazione dell’iter procedurale, con l’eliminazione della doppia presentazione della documentazione da parte delle imprese; la definizione dei tempi e delle modalità per l’esecuzione delle attività di competenza del soggetto gestore Invitalia e l’attribuzione alla stessa Agenzia del compito di approvare il programma di sviluppo attraverso una propria deliberazione. Di che cosa si tratta I contratti di sviluppo sono strumenti che favoriscono la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni, proposti da imprese italiane ed estere. Possono essere proposti da una o più imprese, anche mediante il ricorso al contratto di rete, e possono riguardare anche la realizzazione di opere infrastrutturali, materiali e immateriali, funzionali alle finalità dei programmi. Programma di sviluppo Il programma di sviluppo industriale deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla produzione di beni o servizi, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento, di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra di loro. Programma tutela ambientale Il programma di sviluppo per la tutela ambientale deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti per la tutela ambientale ed, eventualmente, progetti di progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, connessi e funzionali tra loro. Sviluppo di attività turistiche Il programma di sviluppo di attività turistiche deve riguardare un’iniziativa imprenditoriale finalizzata allo sviluppo dell’offerta turistica, attraverso il potenziamento e il miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva ed, eventualmente, delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto turistico e, per un importo non superiore al 20 per cento degli investimenti, iniziative commerciali, per la cui realizzazione sono necessari uno o più progetti d’investimento. Agevolazioni Le agevolazioni possono essere concesse sotto forma di finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo in conto impianti, contributo diretto alla spesa. L’utilizzo delle varie forme di agevolazione e la loro combinazione vengono definiti in fase di negoziazione sulla base delle caratteristiche dei progetti e dei relativi ambiti di intervento. Domande a Invitalia Le domande di agevolazione devono essere trasmesse a Invitalia, secondo le modalità indicate nel sito internet dell’Agenzia, a partire dalla data di apertura dei termini di presentazione fissata con decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese. L’istruttoria viene eseguita entro il termine massimo di 120 giorni dal ricevimento della domanda, anche mediante una fase di negoziazione con il soggetto proponente. Al termine di questa fase, l’Agenzia determinerà forma e ammontare massimo delle agevolazioni concedibili, approverà il programma di sviluppo e ne comunicherà l’adozione al Ministero, alle Regioni e alle Province autonome interessate. Invitalia trasmetterà, inoltre, all’impresa beneficiaria la determinazione di assegnazione delle agevolazioni, che deve essere restituita debitamente sottoscritta per accettazione. I programmi vanno conclusi entro 48 mesi dalla concessione degli aiuti.


Le novità Diventano tre i tipi di programmi agevolabili: sviluppo industriale, tutela ambientale e sviluppo di attività turistiche Diminuisce il limite minimo dell’investimento agevolabile, ora pari a 20 milioni di euro Viene semplificato l’iter procedurale, con l’eliminazione della doppia presentazione della documentazione da parte delle imprese Viene assegnato a Invitalia il compito di approvare il programma di sviluppo attraverso una propria deliberazione Le agevolazioni previste Finanziamento agevolato Contributo in conto interessi Contributo in conto impianti Contributo diretto alla spesa