Federico II, ricerca ad alto potenziale finanziata dalla Ue. A otto atenei italiani 8 milioni di euro

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In foto l'Università Federico II di Napoli

Un nuovo test a basso costo per la diagnosi di Covid-19, una tecnica per sviluppare farmaci contro la cecità e nuove tecnologie per produrre energia pulita: sono fra i 55 progetti “ad alto potenziale applicativo” a livello economico o sociale finanziati dal Consiglio Europeo della Ricerca (Erc) con 150.000 euro ciascuno, per un totale di 8,25 milioni di euro. Dei progetti finanziati, otto sono italiani, promossi da Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e Politecnico di Milano, con due progetti ciascuno, e dalle universita’ di Milano, Pisa, Firenze e Federico II di Napoli.