Impariamo l’economia: ponte tra scuola e ricerca

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Il Progetto «Ibl nelle scuole» consiste nella possibilità di svolgere lezioni in classe semplici e accessibili agli studenti degli istituti superiori. Istituto Bruno Leoni vuole costituire un ponte Il Progetto «Ibl nelle scuole» consiste nella possibilità di svolgere lezioni in classe semplici e accessibili agli studenti degli istituti superiori. Il progetto è ambizioso ed avvincente: si tratta di proporre un’offerta didattica agli istituti superiori italiani e creare un nuovo ponte tra scuola e ricerca, tra formazione e dibattito pubblico. L’Istituto Bruno Leoni è il think tank italiano dedicato alla diffusione delle idee di libero mercato. L’Istituto promuove, da quando è nato 10 anni fa, una discussione pubblica più consapevole ed informata e si occupa di divulgare alcuni concetti basilari dell’economia di mercato, nella convinzione che creare una migliore cultura economica sia il primo passo per avere elettori più consapevoli e capaci di valutare l’opera dei decisori pubblici. Il Progetto «Ibl nelle scuole» consiste nella possibilità di svolgere due lezioni in classe, con la collaborazione degli insegnanti, semplici e accessibili agli studenti dei diversi istituti superiori. Nella prima lezione, i ricercatori dell’Istituto partendo dal testo “Io, la matita” di Leonard E. Read mostrano la complessità della cooperazione volontaria che ha luogo nel libero mercato, le logiche fondamentali delle interazioni di mercato. Nella seconda, tramite la “favola della finestra rotta” di Frédéric Bastiat, cercano di illustrare il modo in cui la politica influenza l’economia. La riflessione verte sulla natura dello scambio e sul ruolo dei prezzi, ma anche sul rapporto tra scelte politiche (tassazione, regolazione) e vita produttiva, sugli effetti visibili e quelli meno visibili dell’azione pubblica, sul ruolo giocato dai gruppi di pressione. L’obiettivo che Ibl si propone è di dare spazio nel primo incontro alle logiche di fondo delle interazioni di mercato e di mostrare, nel secondo, come tutto ciò funziona (o “non funziona”) nel mondo reale a seguito dell’intervento pubblico. L’iniziativa è gratuita. Chi fosse interessato, studenti e docenti, può prendere contatti con l’Istituto Bruno Leoni, scrivendo una mail a info@brunoleoni.it. Il referente per la Campania del progetto è Antonluca Cuoco (Twitter @antonluca_cuoco )