La crudeltà umana non ha limiti

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700mila bambini ucraini sono deportati in Russia. Mediazione del Vaticano per restituirli alle famiglie Forse è meglio che per ora rimangano dove sono più al sicuro. La crudeltà umana non ha limiti. Anzi, c’è chi ogni giorno si adopera per aumentarla. Due gemelline di 14 anni sono state uccise in pizzeria. La visita del Cardinale Zuppi a Mosca e l’incontro col patriarca Kirill sono stati un fallimento. Almeno 100 funzionari e scienziati hanno lasciato la centrale atomica di Zaporizhzhia controllata dai russi, che probabilmente hanno in programma di sabotare l’impianto nucleare, mascherandolo, magari, da incidente. L’Europa è in pericolo.

il Giappone non dimentica e celebra i 100 anni dalla nascita di Hachiko, il cane più fedele del mondo. Di razza asiatica Akita da lavoro, utilizzati sia per la guardia che per la caccia, fu adottato nel 1924 dallo scienziato Hidesaburo Ueno. Ogni mattina Hachiko accompagnava il padrone che prendeva alla stazione di Odate il treno per recarsi all’università di Tokyo, e lo aspettava la sera al ritorno. Nel maggio dell’anno successivo il professore morì per un’emorragia cerebrale mentre era in cattedra e non fece ritorno. Per dieci anni il cane si recò tutte le sere alla stazione nei cui piazzale sorge una sua statua in marmo col padrone.

Si muore a 17 anni a Kiev per i missili, a Parigi per il razzismo della polizia e a Roma per un prestito. Potremmo essere felci e spensierati perché abbiamo tutto a portata di mano, seppure ancora molti grazie all’assistenza. Non ci manca quasi nulla. Anzi, abbiamo anche il superfluo. Ma per l’insaziabilità di alcuni la società è piena di angoscia. Neppure l’innocenza infantile è esente da problemi e disgrazie in quest’abietta società dove denaro e potere minacciano la vita che è dono irripetibile. Come mai non ci basta tutto ciò che abbiamo e che è già tanto? Michelle voleva indietro 30€ che gli aveva prestato per l’hashish e lui la uccise.

Non si sa di quale reato Patrick Zaki sia imputato in Egitto. Oggi si è laureato in Italia con 110 e lode Come molti cristiani copti è perseguitato nel suo paese, dove un attivista dei diritti umani è un nemico della dittatura militare, Oggi all’università di Bologna ha conseguito, purtroppo in video collegamento non avendo avuto il permesso di espatriare, l’esame di laurea magistrale in letterature moderne comparate in epoca post coloniale. A proclamarlo dottore il Rettore in persona. Gioia e commozione, ma anche rabbia. Dopo due anni di detenzione, oggi è finalmente a piede libero in attesa di un processo con imputazione assurda.

Il governo continua a declamare il successo dell’economia, ma ogni italiano investe 2000€ nel gioco. Un po’ per vizio ma soprattutto nella speranza di vincere perché molti, pur lavorando, non arrivano alla fine del mese. Ecco perché c’è tanta corruzione. Ruba pure chi non ne ha bisogno. Se il paese fosse davvero benestante non ci sarebbe bisogno di aumentare la frequenza delle estrazioni del lotto, da oggi anche al venerdì, quattro volte a settimana. Si toglie il cibo dalla bocca alla povera gente. Chi non ruba, si affida al gioco d’azzardo e si impoverisce di più. Anche se non piove si può dire ugualmente “governo ladro”.

Chi ha concesso la licenza premio a Parolisi per insultare la memoria della moglie che ha ucciso? Ecco di che cosa dovrebbe occuparsi ila politica, se vuole davvero fare funzionare la Giustizia. Ci sono magistrati che, in effetti, non sanno compiere il proprio dovere. Questo detenuto non ha dimostrato di avere le qualità necessarie per godere del periodo di libertà. Come mai merita di essere di nuovo tra le persone perbene? Perché ha il diritto di andare in televisione e pontificare? Gli si dovrebbe vietare un protagonismo con cui denuncia arroganza e di non essere pentito dell’orrendo delitto che dice di non avere commesso.