La pizza verace in tv al “Boss in Incognito ”

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Fratelli La Bufala si presenta alcospetto del nuovo anno con due novità: la partecipazione al format tv “Boss in Incognito” e un nuovo ufficio stampa. I rapporti con i media sono affidati alla società Gwep di Milano, che segue l’azienda campana con Guendalina Perelli. Sul fronte promozionale, invece,il 21 dicembre nel corso della prima puntata del “Boss in Incognito” (Rai Due, ore 21.15, conduce Flavio Insinna) l’ospite sarà Paolo Aruta, l’amministratore unico di Fratelli La Bufala. Nel corso del programma Aruta indossa i panni di cameriere, cuoco e pizzaiolo. Alla base del successo di Fratelli la Bufala, una catena di ristorazione napoletana fondata nel 2003, c’è proprio quella di garantire in ogni locale il medesimo livello di qualità nel cibo e nel servizio: i pizzaioli in ogni parte del mondo sono italiani e vengono formati appositamente per offrire il gusto della vera pizza napoletana, cotta in un forno a legna realizzato sempre dalla stessa impresa. Anche in cucina i prodotti sono rigorosamente made in Italy e vengono acquistati da fornitori selezionati, in particolare in Campania per la carne di bufalo e la mozzarella e gli altri prodotti derivati dal latte di bufala. Ad oggi i locali, tutti accomunati da una immagine fresca e contemporanea, sono 64, di cui 54 in Italia e 10 all’estero. In ognuno di questi, per l’occasione viene introdotto a partire dalla prossima settimana, fino alla fine della trasmissione in febbraio, un menu speciale, il Menù del Boss, così composto: “La feta in cartoccio” con pomodoro, cacio-bufalo e olive nere; “I cannelloni del boss” ripieni diricotta, friarielli e salsiccia con besciamella e doratura di provola di bufala; “Il filetto al Piedirosso” cuore di filetto (di bufalo o di manzo a seconda della disponibilità del mercato) con riduzione al vino rosso servito su crostone di pane fritto¸ “La pizza del boss” bianca con provola, crocchette di patate e salame.