Mercato immobiliare all’estero – Dati e approfondimenti

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Il mercato immobiliare è uno dei settori di investimento che sta vivendo un momento di gloria tra gli investitori italiani. Non solo gli investimenti nel mercato immobiliare italiano stanno registrando un trend di crescita, ma si apre una nuova ed ampia fetta di mercato che vede il popolo dei finanziatori sempre più propensi a investire in Paesi esteri.

Investire a Dubai
Il mercato immobiliare è un ambito di investimento che può anche includere delle operazioni nei mercati esteri. Secondo Accelerator.realestate investire a Dubai è una soluzione di investimento adottata da numerosi italiani negli ultimi anni. Il governo degli Emirati Arabi ha adottato delle misure atte ad attirare investitori esteri, come assenza di tassazione, velocità e snellezza nella burocrazia. Salvatore Leggiero, imprenditore attivo nel mercato immobiliare a Dubai, ci fa notare che gli investimenti nell’ultimo periodo provenienti dai mercati esteri e dal mercato finanziario italiano hanno subito un notevole incremento.

USA e Paesi europei
Tra le principali mete preferite dagli italiani per investire nel mercato immobiliare troviamo anche gli USA, così come alcuni paesi europei, dove acquistare una seconda casa da utilizzare nei periodi di vacanza, o anche esclusivamente per un investimento a lungo termine. Per gli acquisti di immobili negli USA valgono più o meno gli stessi bonus visti per Dubai; con in più il fatto che l’euro tende ad essere una moneta più forte rispetto al dollaro, che offre agli italiani un maggiore potere d’acquisto. Non solo, nel passato recente gli immobili negli USA hanno subito una forte svalutazione, cosa che permette oggi di acquistare a prezzi vantaggiosi. Un elevato numero di italiani tende poi a preferire l’Europa, considerando anche la sua vicinanza all’Italia. Paesi come il Portogallo, la Spagna, la Grecia, l’Europa dell’est risultano particolarmente favorevoli per questo tipo di investimento.

Gli investimenti degli italiani a all’estero.
La realtà degli investimenti immobiliari all’estero da parte degli italiani sta vivendo un vero e proprio boom solo negli ultimi anni. Dal 2008, anno della grande crisi economica mondiale, al 2018 il numero di immobili acquistati all’estero è praticamente raddoppiato, oggi supera le 50.000 unità all’anno. Si registra un rendimento medio del 10%, con le operazioni immobiliari di acquisto, affitto e rivendita degli immobili.

Burocrazia e tassazione
Il mercato immobiliare estero è un settore verso il quale molti italiani si dirigono come possibilità di investimento alternativa alle classiche operazioni finanziarie. Diverse sono le differenze tra mercato immobiliare italiano ed estero, soprattutto nell’ambito burocratico e della tassazione. Come abbiamo accennato, acquistare casa a Dubai non richiede di saldare alcuna tassa; in alcuni Paesi la tassazione si ferma a meno del 3%. Dobbiamo però sempre ricordare che un immobile all’estero porta alla necessità di saldare annualmente l’IVIE, la tassa sugli immobili in altri Paesi, che però non è dovuta solo nel caso in cui l’ammontare sia inferiore ai 200 euro. Oltre a questo la proprietà di un immobile all’estero deve essere indicata nella dichiarazione dei redditi, in quanto aumenta l’imponibile IRPEF annuale. Lo stesso dicasi di quanto guadagnato dalla vendita, che è sottoposto a tassazione.