Mostre, a Palazzo Madama di Torino viaggio alla scoperta dell’antica Pompei

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Le storie di Pompei e Torino si incrociano in una grande mostra. Frutto del lavoro tra le equipe dei ricercatori del museo torinese e del Parco Archeologico di Pompei, ha aperto l’8 aprile a Palazzo Madama ‘Invito a Pompei’, “che riapre l’era delle grandi esposizioni – sottolinea il sindaco Stefano Lo Russo – e segna la linea del nostro agire futuro, che vede nella cultura uno dei nostri assi principali”.

Un “invito” a entrare nelle case di Pompei, a scoprire quali erano le atmosfere, come erano arredate, quali oggetti erano usati quotidianamente dai suoi abitanti, come erano decorate e abbellite, attraverso un viaggio nel mondo pompeiano.

Il percorso espositivo, nella maestosa Sala del Senato, dove si è fatta l’Italia, si snoda attraverso gli ambienti maggiormente rappresentativi delle case più lussuose della Pompei del I secolo d.C. La domus romana, per la prima volta a Torino, spalanca le sue porte ai visitatori, accogliendoli nell’intimità domestica e mostrando loro la normalità della vita quotidiana alle pendici del Vesuvio. Un tuffo nel passato, che offre l’occasione di aggirarsi in quegli ambienti in cui l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. spense d’un colpo la vita dei suoi abitanti. La Pompei di oggi non è che lo scheletro della città antica, prosciugata di ogni forma di vita dalla calamità naturale e svuotata di quegli oggetti che consentirebbero di immaginarla così com’era.

Una ricca selezione di oltre 120 opere, tra arredi, statue, gioielli, bronzi, vetri e apparati decorativi, è presentata al visitatore in un itinerario tra gli spazi domestici (l’atrio, il triclinio, il peristilio con il giardino, le stanze da letto), che termina con i drammatici calchi di alcune vittime.

“Una mostra identitaria della cultura storica del nostro Paese realizzata grazie al ministro Franceschini e al direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel”, sottolineano il presidente di Fondazione Torino Musei, Maurizio Cibrario, e il direttore di Palazzo Madama, Giovanni C.F. Villa.

“Per noi una grande occasione di scambio culturale e anche un invito a venire a visitare Pompei”, conclude Zuchtriegel.